Se Telefonando… ma non più intercettando: Mafiosi (e non solo) da oggi sono più felici. Un favore dall’attuale Governo
La Camera dice sì alla fiducia al ddl intercettazioni: 325 i favorevoli, 246 i contrari, due gli astenuti.
E’ scontro aperto.
L’opposizione tutta scrive al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Pd, Udc e Idv insieme contestano sia il ricorso al voto di fiducia, sia i contenuti del provvedimento.
L’Associazione nazionale magistrati commenta: “Così muore la giustizia penale”.
La presidenza della Camera sarebbe orientata a concedere il voto segreto sul ddl, nel caso che l’opposizione glielo chieda. E l’opposizione sembra sia intenzionata a chiederlo. Il voto finale è previsto per domani dopo le 15.
Si legge nella lettera firmata dal capogruppo del Pd, Antonello Soro, dal vicepresidente dei deputati Udc, Michele Vietti, e dal capogruppo Idv, Massimo Donadi e inviata a Giorgio Napolitano: “Confidiamo, signor presidente, nel suo intervento, nelle forme che riterrà opportune, per restituire pienezza di contenuti democratici al dibattito parlamentare sulle leggi. Il dubbio legittimo è che il governo usi impropriamente l’istituto della fiducia come strumento di controllo della propria ‘amplissima maggioranza’”.
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano definisce l’appello delle opposizioni al Colle “immotivato” da un lato, “falso e ipocrita” dall’altro. Immotivato “perché il ricorso alla fiducia è uno strumento previsto nel nostro ordinamento, e ha il doppio valore di un consenso sul provvedimento e sull’operato del governo. Ipocrita è chi sostiene che non c’è stato tempo per studiare il testo. E’ alla Camera da un anno, e anzi direi che è stato un parto complesso”.
L’Anm: “La riforma delle intercettazioni segna nei fatti la morte della giustizia penale in Italia”. L’Anm precisa che queste norme “rappresentano un oggettivo favore ai peggiori delinquenti. E impediranno alle forze di polizia e alla magistratura inquirente di individuare i responsabili di gravissimi reati. In pratica è come se governo e Parlamento chiedessero alle forze dell’ordine e alla magistratura inquirente di tutelare la sicurezza dei cittadini uscendo per strada disarmati e con un braccio legato dietro la schiena”.
“Per la riconoscibilità dell’associazione mafiosa, le intercettazioni sono importanti. Bisogna stare attenti a dire ‘ma tanto per le indagini sulla mafia rimangono’, perché a volte si risale all’associazione mafiosa partendo da altri tipi di indagine, da reati minori”. Lo ha spiegato il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Quattrocchi, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati i risultati dell’operazione sulle infiltrazioni camorristiche in Toscana, che ha portato a otto arresti, 18 denunce e sequestri di beni per 20 milioni di euro.
“ll ddl viola il fondamentale diritto della libertà d’informazione, garantito dalla Costituzione e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”: così la Federazione italiana editori giornali e la Federazione nazionale della stampa italiana, che rivolgono un appello congiunto al Parlamento e alle forze politiche affinché vengano introdotte nel provvedimento “le correzioni necessarie”.
L’opposizione denuncia che su un provvedimento che tratta di sicurezza dei cittadini, privacy e libertà di informazione, diritti tutelati dalla Costituzione, il governo metta la fiducia “per impedire a deputati leghisti ed alcuni settori di An di manifestare il proprio dissenso con il voto segreto”, così il capogruppo del Pd, Antonello Soro.
Il capogruppo dell’Italia dei Valori, Massimo Donadi, su quello che l’opposizione tutta definisce un do-ut-des Carroccio-Pdl concordato all’indomani delle elezioni europee ed in vista dei ballottaggi alle amministrative e dei referendum il 21 giugno, commenta così: “I vertici della Lega hanno deciso di scambiare la morte certa del referendum elettorale, cedendo un pezzo di libertà del Paese”.
Vietti dell’Udc: “L’Udc è molto gelosa della sua specificità di opposizione, ma stavolta la situazione è tale che occorre un’azione congiunta per far capire ai cittadini quanto la situazione stia diventando pericolosa. E noi chiediamo a Napolitano di valutarla bene questa situazione per capire se non ci sia un rischio per gli equilibri costituzionali”.
Siamo alla dittatura conclamata!
http://biogiannozzi.splinder.com/post/20732164
Articoli Correlati:
- Il Governo che (fa finta) combatte la mafia
- Nemmeno le auto sono tutte uguali… immunità per autisti ed auto blu
- Cutrò: “Ignoti si sono introdotti nella mia proprietà”
- Times: “Berlusconi? Da eroe a buffone”; Pino Maniaci: “I mafiosi noi li chiamiamo PDM: Pezzi di Merda”
- Ignazio Cutrò: “Lo Stato mi considera solo un peso”
- OGGI SCIOPERO. Non lasciamoci imbavagliare
- LA GRANDE BUGIA: I RIFIUTI CI SONO ANCORA…
- OGGI A SCIACCA MARCO TRAVAGLIO. ORE 17,30 CINE CAMPIDOGLIO. NON MANCATE
- Io sono sulla riva sempre vicino a Te
- Lu Schiticchiu e non solo…
- L’avvento dei Blogs Anonimi e non solo
- Ruby, l’amica del premier Berlusconi, a Sciacca? E il web impazzisce.. (e non solo il web)
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.















