Nucleare: la mappa delle potenziali centrali in Italia

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Vita Politica

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La Commissione preposta all’individuazione dei siti da nuclearizzare si è già espressa.
Ecco l’elenco delle località, una spruzzata di salute sull’Italia.

Oristano – Sardegna;
Palma (AG) – Sicilia;
Mola di Bari – Puglia;
San Benedetto (AP) – Marche;
Termoli (CB) – Molise;
Scanzano Jonico (Matera) – Basilicata;
Garigliano – Lazio;
Latina – Lazio;
Ravenna – Emilia-Romagna;
Scarlino (GR) – Toscana;
Chioggia (PD) – Veneto;
Fossano (CN) – Piemonte;
Caorso (PC) – Emilia-Romagna;
Trino (VC) – Piemonte;
Monfalcone (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia. (da Italianimbecilli)

Fusto radioattivo ritrovato sulle coste calabresi e nessuno ne parla
Eseguite le analisi del liquido nel bidone ritrovato sulla spiaggia

Oli esausti ritrovati nel fusto

Sono residui di idrocarburi potenzialmente cancerogeni

Paola – Le analisi dell’Arpacal hanno rilevato che il liquido contenuto nel fusto ritrovato a mare lo scorso 3 maggio è olio esausto. E’ stato dunque sciolto ogni dubbio sulla pericolosità del bidone, posto subito sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Paola. Non si tratta quindi di residui radioattivi, in quanto idrocarburi, ma essendo rifiuti speciali sono potenzialmente cancerogeni e altamente inquinanti per il mare. Il campione di liquido era stato prelevato la settimana scorsa nel deposito comunale di via Nazionale dove era stato custodito il bidone dopo il ritrovamento sulla spiaggia, nella zona dei pennelli. Durante il prelievo un capo settore del Comune e un ufficiale della guardia costiera hanno rischiato di intossicarsi appena giunti nello stabile, in quanto vi era stata un’esalazione di gas dovuta all’evaporazione delle sostanze oleose nello strato superficiale.
I due, che avevano accusato nausea e formicolio su alcune parti del corpo, erano stati per precauzione accompagnati in ospedale, dove si riprendevano in poco tempo.
Per l’esportazione di un campione di liquido erano quindi intervenuti i vigili del fuoco del Nucleo batteriologico chimico e radioattivo del Comando provinciale di Cosenza, muniti di apposite tute e maschere antigas. L’olio esausto conenuto nel fusto dovrebbe essere, in particolare, olio di sentina. Il Dap di Paola, diretto da Pietro Borsani, ha sollecitato ogni operazione per non creare inutili allarmismi per il pericolo radioattività.

Articolo apparso sul Quotidiano della Calabria

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