L’Efficienza nella Pubblica Amministrazione
Venerdì prossimo, 24 luglio, a partire dalle ore 10 avrà luogo un importante ed interessante convegno il quale si terrà presso la sala convegni dell’ex convento San Francesco. Tema del dibattito sarà “l’efficienza nella Pubblica Amministrazione”. Il convegno è organizzato dalla Sogeir Ato AG1 col patrocinio del comune di Sciacca.
Il presidente della Sogeir, Vincenzo Marinello, spiega come “la Sogeir ATO AG1 S.p.A., con l’organizzazione di questo convegno, vuole fornire uno strumento di analisi e conoscenza a tutti gli operatori che negli Enti, siano questi Province, Comuni, ATO e società pubbliche, si trovano a fornire e gestire servizi di pubblica utilità. Sicuramente verificare l’efficienza e la legittimità delle loro scelte programmatiche è strumento valido per rendere consapevoli e responsabili i cittadini fruitori dei servizi che si erogano.”
Al convegno prenderanno parte personalità illustri del mondo dell’economia, della magistratura e della politica locale e nazionale. Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Sciacca Vito Bono, Massimo Cervoni, esperto in controllo di gestione, Vincenzo Limone, capo servizi ispettivi del ministero dell’Economia, Carlo Bavetta, ordinario di diritto commerciale presso la facoltà di Economia dell’università degli studi di Palermo, Sebastiano Bongiorno, magistrato, e Nicola Latorre, senatore della Repubblica Italiana, oltre naturalmente al presidente della Sogeir Vincenzo Marinello che sarà presente in qualità di moderatore. Al convegno inoltre sono stati invitati ad intervenire parlamentare nazionali e regionali, sindaci, consiglieri comunali, segretari e dirigenti comunali, funzionari, responsabili degli uffici tecnici e degli ATO Rifiuti Siciliani.
Il convegno nasce quindi dall’esigenza di fornire degli strumenti migliori ed aggiornati a tutti coloro che lavorano all’interno di Enti pubblici per far sì di aumentare sia la qualità del loro servizio sia la soddisfazione di tutti gli utenti che ne usufruiscono. Anni di dibattito e di riforme della Pubblica Amministrazione hanno fatto emergere la necessità di dotarsi di strumenti e di metodi in grado di superare le decisioni sia in termini di definizione degli obiettivi sia in termini di verifica, efficienza ed efficacia dei risultati.
L’attuale riforma nella Pubblica Amministrazione agisce su tre livelli: il livello organizzativo che impone la revisione delle strutture, dei processi e la ridefinizione dei ruoli; il livello istituzionale che ridisegna confini e rapporti tra il potere politico e la responsabilità amministrativa e che, al contempo, rinnova il rapporto tra amministrazione, territorio e cittadini; il livello economico che determina ed impone sistemi di monitoraggio e controllo dell’efficienza dell’azione amministrativa pubblica. A queste riforme in atto non sfuggono i comuni, le province, gli Ato e tutte quelle società pubbliche che vengono intese come società di erogazione di servizi pubblici. Questo processo di innovazione è importante per tutti gli Enti in questione ed impone alle amministrazioni l’introduzione dei regolamenti di uffici e servizi, una chiara distinzione tra attività politica ed attività amministrativa, lo sviluppo di nuovi programmi, la verifica del funzionamento del sistema esistente, la verifica delle responsabilità dirigenziali ed apicali nonché la rilettura di tutti i processi operativi. All’interno delle aziende e degli enti locali quindi una elevata ed incisiva politica di organizzazione a livello micro, ossia partendo dai compiti e dai ruoli del personale, costituisce un elemento fondamentale e decisivo in quanto permette di gestire il cambiamento organizzativo imparando a coglierne le conseguenze positive a livello di sviluppo professionale, permette di sviluppare un ambiente organizzativo adatto e di supporto alle politiche del personale, permette di aumentare la flessibilità e la professionalità dell’organizzazione e degli operatori risultando perciò essere un elemento imprescindibile dell’efficienza produttiva dell’azienda pubblica.
In conclusione si può affermare che qualsiasi tipo di organizzazione ha bisogno di dotarsi degli strumenti necessari a comprendere quale strada si debba percorrere e se la strada che si sta percorrendo ci condurrà alle mete prefissate e desiderate. Per ottenere ciò si devono attivare tutte le conoscenze utili e adatte a raggiungere questo scopo in quanto l’efficienza e l’efficacia organizzativa non possono prescindere dal monitoraggio dei risultati.
Calogero Parlapiano – tratto da “ControVoce”
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