Le tre scimmiette. Più trasparenza per tutti.
Da sempre i termini “politica” e “burocrazia” non vanno di pari passo col termine “trasparenza”. Sono innumerevoli i casi nei quali, da più parti, si è invocata più limpidezza in determinate procedure, negli atti legislativi, nella pubblicazione di bandi, nella scelta dei candidati ad un concorso, ma quasi mai ciò è stato possibile. La democrazia dovrebbe essere fatta anche di trasparenza e senza quest’ultima componente viene meno la partecipazione della gente, e forse è proprio questo l’obbiettivo: meno persone sanno e meglio è, oppure più vengono confuse le idee di tutti e meno domande o richieste verranno inoltrate.
Per esempio nelle scorse settimane i media locali hanno riportato una polemica a distanza tra maggioranza ed opposizione sulla presenza di due parchi progetti utili alla riqualificazione della città, uno presentato dalla vecchia amministrazione e l’altro promosso da quella nuova: tutti però, senza distinzioni, si sono ben guardati dal rendere pubblici questi progetti. Quale sarà quello migliore? La cittadinanza ignara attende con ansia.
E che dire del famosissimo quanto inesplorato Piano d’Ambito? Il contratto che lega i 43 comuni della provincia di Agrigento alla Girgenti Acque risulta scomparso e nessuno sa dove sia. Al comune fanno finta di niente, gli stessi sindaci ne parlano come un’entità fantasma e richiederlo direttamente alla provincia di Agrigento ed al suo presidente Eugenio D’Orsi rischia di essere fiato sprecato: tutti fanno orecchie da mercante. La domanda sorge spontanea, come diceva il grande Antonio Lubrano: il Piano d’Ambito esiste? Ai posteri l’ardua sentenza. La cittadinanza ignara attende ancora di sapere quali sono i termini del contratto e quanto dovrà pagare nel prossimo futuro l’acqua.
Continuiamo. Dovrebbero partire, naturalmente non si capisce bene quando, i lavori per nuovi e lussuosi alberghi da realizzare a Sciacca, in località Monterotondo, da parte della multinazionale del settore “Sol Melia”. In città monta l’attesa. Tutti non vedono l’ora di conoscere i termini dell’accordo. Quanti soldi sono stati finanziati per l’imponente opera da indirizzare al turismo di classe e d’elite? Quanto gioverà al comune di Sciacca e alla cittadinanza questo investimento? Quanti campi da golf questa volta verranno realizzati e dove? Quali spiagge verranno sottratte alla comunità saccense a favore dei turisti provenienti da ogni parte del mondo? Quali intoppi burocratico – ambientali sono già pronti per venire lanciati contro gli investitori? Silenzio tombale. Nessuno sa nulla, non vedo, non sento, non parlo.
Senza trasparenza, meno partecipazione e meno controllo.
L’istituzione di un ufficio di relazioni con il pubblico, la reintroduzione del difensore civico, il diritto di accesso a tutti gli atti amministrativi sono tante le cose che potrebbero essere fatte per dare al cittadino più trasparenza e di conseguenza più libertà nelle scelte pubbliche di ogni giorno.
Ultimamente, sarà l’onda dell’effetto Brunetta, la trasparenza, l’efficienza, la regolarità delle funzioni pare essere diventata una prerogativa solamente dei dipendenti pubblici, mai nessuno che controlli più in alto, le cosiddette alte sfere.
La legge n°69 dello scorso 21 giugno, all’articolo 21, parla di “trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale”. Nello specifico si continua a leggere quanto segue.
“Ciascuna delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ha l’obbligo di pubblicare nel proprio sito internet
le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo
stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale. Al comma 52-bis dell’articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n.244, la lettera c) è sostituita dalla seguente: «c) obbligo, per la singola amministrazione o società che conferisca nel medesimo anno allo stesso soggetto incarichi che superino il limite massimo, di assegnare l’incarico medesimo secondo i princìpi del merito e della trasparenza, dando adeguatamente conto, nella motivazione dell’atto di conferimento, dei requisiti di professionalità e di esperienza del soggetto in relazione alla tipologia di prestazione richiesta e alla misura del compenso attribuito».
Il termine di cui all’alinea del comma 52-bis dell’articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è differito fino al sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente
legge. Naturalmente la previsione è per tutti i dirigenti compresi Enti Locali ed AUSL”
Per mettere in atto tutto questo si dovrà provvedere entro il mese di agosto corrente anno. Ben venga una sana e soprattutto concreta legislazione che garantisca determinati settori della vita pubblica e sociale e certifichi in modo sempre più dettagliato qualsiasi tipo di informazione sia utile al buon funzionamento della macchina amministrativa ma è bene sperare che ogni cosa venga messa in pratica fattivamente e che allo stesso tempo sia allargata ad altri aspetti e settori della politica, della burocrazia e della società. C’è bisogno di più trasparenza a tutti i livelli. La gente deve capire, scegliere, avere la facoltà di poter decidere: una città più trasparente è una città più viva, una città che può finalmente sfruttare al meglio tutte le migliori intelligenze presenti all’interno del proprio territorio.
Calogero Parlapiano – tratto da “ControVoce”
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