Ferrovie: che Kaos

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

Torniamo a parlare oggi della diatriba riguardante la tratta ferroviaria Porto Empedocle-Sciacca-Castelvetrano-Verdura.
Nei giorni scorsi un vivace dibattito tra l’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca, l’amministrazione comunale, diversi progettisti saccensi e l’assocazione Kaos è salito alla ribalta. Ed è proprio questo sodalizio guidato da Pietro Fattori ha realizzare un video virtuale e dettagliato circa il Progetto della loro associazione culturale per la riattivazione di una porzione della vecchia linea ferroviaria a Scartamento ridotto Porto Empedocle – Castelvetrano nel tratto compreso tra la Stazione FS di Sciacca e Verdura, nei presso del Golf Resort. Lo stesso Pietro Fattori ha curato il montaggio e la grafica del video proposto.

Nelle immagini si possono ben notare viali alberati, tantissimi parcheggi, il ripristino dei vecchi treni e l’ipotesi di recupero di diverse strutture oggi abbandonate al degrado più assoluto. La riattivazione della linea ferroviaria per 12 kilometri tra Sciacca e Verdura dei quali la metà in galleria con la possibilità di istituire due fermate, una presso Sciaccamare e l’altra a Torre Makauda.

Il progetto prevede l’utilizzo di una sola automotrice da 60 posti che percorra avanti ed indietro la linea ferroviaria.
“La Castelvetrano – Porto Empedocle, continua l’associazione Kaos, è considerata tra le più belle linee panoramiche di tutta Europa, per il recupero di questa tratta servirebbero all’incirca 6 milioni di euro.”
E’ significativo però notare come la proposta dell’associazione Kaos riguardi essenzialmente la tratta ferroviaria che si spinge verso il verdura golf resort e non quella parte che, attraverso la via lido, si inoltra verso Castelvetrano. Quelle zone infatti risultano da tempo ormai densamente popolate. Inoltre buona parte delle strutture dell’intera linea ferroviaria ed appartenenti alle ferrovie dello stato risultano già essere vendute e tra questi diversi caselli ferroviari.
Il progetto, seppur ben rappresentato graficamente, risulta essere poco attuabile dal punto di vista pratico soprattutto se il progetto riguardasse il recupero dell’intera tratta. Il sindaco Vito Bono ha già dichiarato alla nostra emittente che il progetto riguardante i parcheggi nell’area della vecchia stazione si farà mentre ha lasciato aperto il campo a diverse ipotesi per ciò che riguarda l’eventuale riutilizoo della tratta dell’ex stazione ferroviaria verso il verdura.

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