Inaugurazione stasera dello Sciacca Film Fest. Il progetto, giunto già alla seconda edizione, è nato nel 2008 grazie all’attività dell’associazione culturale caffè Orquidea e della Vertigo srl, una società da anni operante nel settore cinematografico.
Fin dall’anno di esordio, il festival cerca di promuovere e favorire la diffusione del Cinema come forma d’Arte e mezzo di espressione culturale.
Durante queste serate si alterneranno molte proiezioni di cortometraggi, documentari e di film che hanno segnato l’ultima stagione cinematografica.
L’associazione quindi vuole produrre, incentivare e diffondere la cultura. Lo Sciacca Film Fest si pone l’obiettivo di contribuire, attraverso le proprie attività, ad una reale crescita culturale e civile di Sciacca e dell’intero territorio circostante, ritenendo questi momenti essenziali per un duraturo sviluppo della società locale e non.
La mostra denominata “Sciacca vista da noi” ha chiuso domenica sera, 23 agosto, la sua seconda edizione.
La manifestazione, organizzata dal club fotografico UIF “L’AltraSciacca Foto” dell’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca in collaborazione con l’AICS, ha ottenuto un buon successo tanto come presenze quanto come qualità delle opere esposte.
Ieri sera, alla presenza del sindaco Vito Bono il quale ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, si è proceduto con la premiazione dei fotoamatori partecipanti.
I monumenti, le feste religiose e tradizionali, il Carnevale, i pesci, le foto subacquee fornite dall’assocazione ASD Full Immersion, gli scorci caretteristici di Sciacca, le spiagge, il Castello Luna ed il Castello Incantato sono stati questi i principali protagonisti sia degli scatti fotografici che dei video che hanno animato le giornate di questa mostra.
Una iniziativa che si è potuta anche avvalere delle opere artigianali presentate da Vito Viviani, soprattutto velieri, navi da carico e la famosa nave scuola italiana l’Amerigo Vespucci.
L’appuntamento per tutti gli amanti di Sciacca ed in particolar modo delle foto e dei video che la rappresentano è già fissato per la prossima edizione.
SOLLECITATA APERTURA STRADA ALTERNATIVA E RIATTIVAZIONE SEMAFORI ALL’INCROCIO DI CONTRADA SENIAZZA
L’apertura di una strada alternativa di uscita dalla contrada Perriera e l’attivazione dei semafori in contrada Seniazza, lungo la statale 115. E’ quanto ha sollecitato il sindaco di Sciacca Vito Bono all’Anas che da alcune settimane ha allargato il cantiere relativo ai “lavori per l’eliminazione degli attraversamenti a raso e la realizzazione di opere di svicolo sulla strada statale 115”. L’ampliamento del cantiere ha interessato anche la strada di collegamento compresa tra il Corso Miraglia e la statale 115 che è stata interdetta al traffico veicolare provocando disagi alla circolazione. Il sindaco Vito Bono questa mattina si è messo in contatto con i tecnici dell’Anas. Al sindaco, l’Anas ha assicurato che quanto prima inizieranno i lavori per l’apertura di una via alternativa per uscire da Contrada Perriera. La strada, provvisoria, sarà realizzata dietro il supermercato Di Meglio. Il sindaco Vito Bono ha anche chiesto la riattivazione dei semafori all’incrocio di contrada Seniazza. I semafori sono spenti, gli è stato riferito, a causa di una scheda difettosa. La scheda deve essere sostituita. L’elemento elettronico, gli è stato comunicato, arriverà a settembre. L’Anas, in attesa, su sollecitazione del sindaco, provvederà ad attivare i semafori con il giallo ben visibile per segnalare il pericolo per i lavori in corso ed invitare gli automobilisti alla prudenza nell’attraversamento dell’incrocio.
“La politica è collusa con la mafia. I cittadini devono ribellarsi.” E’ questo il messaggio più importante che ha lasciato il senatore Giuseppe Lumia ai nostri microfoni.
La vicenda del senatore Lumia era salita agli onori della ribalta qualche tempo fa allor quando a seguito di indagini condotte dalla Procura di Palermo si è scoperto, grazie alle confessioni del pentito Nino Giuffrè, che il capomafia Bernardo Provenzano aveva progettato un attentato all’uomo politico durante il periodo in cui presiedeva la commissione parlamentare,ossia tra il 2000 e il 2001, attentato che però non è stato realizzato.
Tanto i cittadini quanto le istituzioni politiche hanno il dovere morale oltre che civile di portare avanti determinate lotte improntate sulla legalità e sui valori dell’antimafia.
La vicenda umana e politica di Accursio Miraglia è stata al centro ieri sera di un incontro-dibattito che si è tenuto presso la location offerta dal castello incantato.
Durante l’intervento sono intervenuti il figlio del sindacalista saccense ucciso dalla mafia, Nico Miraglia, presidente dell’omonima Fondazione, il senatore del pd nonchè ex presidente della commissione parlamentare antimafia Giuseppe Lumia, le istituzioni politiche locali rappresentate dal vicesindaco Carmelo Brunetto, dall’ex senatore Nuccio Cusumano e da Simone Di Paola e il professore Giuseppe Casarrubea.
E’ stato proiettato un documentario su Accursio Miraglia dal titolo “Un semplice siciliano” realizzato anni addietro dal regista saccense Giuseppe Maniscalco per conto della CGIL di Sciacca.
Si è parlato di mafia, di antimafia, dell’importanza della memoria e dell’idea di istituzionalizzare questi appuntamenti, in particolare la data del 4 gennaio, giorno nel quale Miraglia venne assassinato.