L’ultimo PRG di Sciacca risale a 35 anni fa

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

prg-partecipato  assieme a tantissimi altri comuni della Sicilia rischia di dover scrivere la parola fine sul piano regolatore generale, strumento di notevole importanza urbanistica di cui si discute da tempo e che non viene rinnovato da oltre 35 anni.
Ulteriori ritardi potrebbero venire causati dal Vas, ossia il documento di valutazione ambientale strategica. Questo documento potrebbe riportare ai nastri di partenza o far rallentare di molto i piani regolatori tra i quali, in questo caso un rallentamento ulteriore, quello di Sciacca.
Ma cos’è un Vas?
E’ il documento in base al quale i consigli comunali programmano l’impatto di qualsiasi scelta urbanistica sul territorio, ne prevedono lo sviluppo e ne descrivono la scelta in termini ambientali.
Il Vas è una delle ultime novità che arrivano da Strasburgo dal parlamento europeo, che dopo varie discussioni e ritardi è stata recepita anche dall’Ars. Di conseguenza, affinchè i progetti urbanistici dei comuni vengano approvati da parte dell’assessorato regionale al territorio, ogni piano dovrà essere corredato anche dal Vas. Questo rischia di riportare nel caos tutti quei comuni che non si sono ancora dotati del piano regolatore o che comunque si trovano con una pratica ancora non definita, tra questi Sciacca dove la questione appare in alto mare indipendentemente dal problema della valutazione ambientale strategica. Da anni si attende infatti che il approdi in aula. Prima è rimasto nei cassetti del Genio Civile, oggi è sulla scrivania dei funzionari dell’Ufficio Tecnico. Nel mezzo, il problema di un probabilmente non più al passo con i tempi, a partire dagli insediamenti di Rocco forte mai calati nel nuovo strumento urbanistico.
La questione vas Potrebbe trattarsi di niente di sconvolgente se, a parere di ingegneri, tecnici ed architetti, questa documentazione non fosse altamente tecnica, coinvolgente tutto il territorio ed il suo sviluppo urbanistico-ambientale e soprattutto altamente costosa poichè coinvolge professionalità specifiche e richiede studi di settore. Insomma: l’obbligo del vas potrebbe gettare nel panico dato che da anni si dice che ormai è tutto pronto e che il prg deve essere soltanto dibattuto in aula consiliare.
E se la maggioranza decidesse invece di mollare tutto ed affidarsi ad un commissario per l’approvazione? Affidare la redazione del Vas ad un tecnico lascerebbe comunque sempre gli oneri a carico del comune oppure si potrebbe ripartire ex novo con un nuovo strumento urbanistico. Ed a che punto siamo invece con Rir e Via, ossia rispettivamente rischio d’incidente rilevante e valutazione d’impatto ambientale? La redazione di questi allegati è pronta?
Queste novità che arrivano dall’assessorato regionale rimettono tutto in discussione. Di sicuro per la redazione del Vas occorrono tanti soldi e questo potrebbe mettere in difficoltà l’amministrazione. Per l’ennesima volta Sciacca rischia di pagare in tema di PRG ritardi trentennali accumulati in discussioni, passi avanti e marce indietro sulla variante al piano. E la città attende ancora.

 

Nelle ultime settimane sono giunte diverse segnalazioni che riguardano la presenza nel nostro cielo di strani fenomeni luminosi che si muoverebbero come trottole impazzite ruotando intorno a stelle o a comunque altri oggetti fluorescenti.
All’inizio non volevamo dar peso a queste segnalazioni, poi l’insistenza delle stesse e la periodicità ci ha fatto decidere di intervenire in merito.
Molti giurano di aver visto delle scie luminose soprattutto durante le notti più chiare e nelle zone più lontane dal centro cittadino come in località Verdura o in località Bordea. In tanti parlano di ufo, ossia oggetto volante non identificato. Parlare di argomenti del genere non è mai facile in quanto si rischia di non essere creduti e del resto poco si sa di ufficiale su questioni del genere.
Le immagini che adesso vedrete sono state girate da un nostro operatore. Si può osservare un puntino bianco e luminoso in cielo, poi all’improvviso si possono notare altri due puntini fuoriuscire dal primo e muoversi verso l’alto in modo parallelo. Strano, davvero tutto molto strano.
Chi ci ha segnalato questi fenomeni è sicuro di non aver scambiato un aereo per un possibile ufo anche perché appare semplice notare la differenza.
L’oggetto in cielo è spesso di colore argentato, comincia a muoversi velocemente e seguendo strane direzioni e poi scompare altrettanto di fretta. La cosa più strana è che, secondo quanto riferiscono coloro che hanno osservato questi strani fenomeni, nel momento preciso in cui avvengono questi passaggi viene a mancare la luce elettrica, ma non dovunque, soltanto lungo la zona dove si vede questo oggetto.
Insomma il mistero si infittisce, un mistero ed una domanda che da sempre accompagna l’evoluzione del genere umano sulla Terra:
siamo soli nell’Universo?

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