“Mafia, pizzo e appalti anche a Sciacca”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

rizzuto-calogero-217x300 Calogero Rizzuto, l’ex capo mandamento di Sambuca di Sicilia che è diventato collaboratore di giustizia per paura di essere ucciso, è stato ascoltato ieri dai giudici del Tribunale di Agrigento.
La sua deposizione si è dimostrata essere molto importante in quanto ha risposto a tutte le domande e si è concentrato soprattutto sulla posizione degli imputati del Processo Camaleonte.
Rizzuto si è incontrato più volte con il boss latitante Giuseppe Falsone, capocosca nella provincia di Agrigento e molto vicino all’ultimo padrino di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, entrambi sicuramente nascosti da qualche parte, nei casolari delle campagne siciliane.
Rizzuto, per incontrare il boss Falsone, si è servito spesso di Francesco, Gerlando e Stefano Morreale come ambasciatori, tutti e tre definiti uomini d’onore di Favara dal pentito sambucese.
In particolare Calogero Rizzuto ha affermato che sarebbe stato proprio Stefano Morreale a consegnargli, brevi manu, una tangente di settemila e cinquecento euro pagata da un imprenditore di Sciacca all’interno del bagno del Bar del Camionista.
Rizzuto ed il suo clan riscuotevano il pizzo ma, a suo dire, senza beccare in realtà un quattrino in quanto il clan Capizzi di Ribera faceva da asso piglia tutto ed il boss sambucese se ne lamentava con il Falsone.
Durante l’interrogatorio Rizzuto ha anche spiegato al pm Fernando Asaro i motivi per i quali ha deciso di pentirsi. “Non mi riconoscevo più in Cosa Nostra e poi ho temuto per la mia vita. Volevano uccidermi. Così avevano deciso i boss Falsone e Capizzi.”
Mentre, l’affiliazione a Cosa Nostra era giunta seguendo le orme del cugino Leo Sutera, boss di Sambuca di Sicilia ed arrestato nel corso dell’operazione Cupola. Rizzuto in pratica ne aveva preso il posto all’interno di un processo di restyling della mafia agrigentina voluto anni fa da Bernardo Provenzano in persona.
Calogero Rizzuto ha confermato che, gli affari attuali di più grande rilevanza economica per la mafia, sono gli appalti, la costruzione di centri commerciali, di strade, di dighe, grossi lavori insomma per i quali si cerca di far lavorare gli associati e gli amici degli associati.
Chi ottiene in appalto un lavoro importante deve poi rapportarsi e trovare un accordo con i rappresentanti locali della Mafia che impongono sia il pizzo che i nominativi delle imprese che devono svolgere i lavori. Anche per la questione Sigenco e per i lavori all’acquedotto Favara di Burgio è successa qualcosa del genere.
Naturalmente tutte le dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti. Ancora tanto ci sarà da capire dalle prossime rivelazioni del Rizzuto ma una conferma è già giunta: il pizzo e la mafia sono presenti da tempo anche a Sciacca.

Articoli Correlati:

  1. Lotta alla Mafia & Progetto Legalità alla “Scaturro”
  2. Il Pm A.Ingroia: “Mafia ancora forte in provincia di Agrigento e Trapani”
  3. Il Governo che (fa finta) combatte la mafia
  4. Stragi mafia, Grasso: “La trattativa salvò molti ministri”. Complotti e ricatti
  5. Anche Sciacca su Google Maps
  6. Norma antiracket e usura & Sfugge all’arresto Gerlandino Messina
  7. Solidarietà e vicinanza nei confronti dei familiari vittime della mafia: i due comunicati
  8. ADERISCI ANCHE TU AL MOVIMENTO “SCIACCA PER L’ACQUA”
  9. Cosa Nostra agrigentina punta sul business della droga
  10. Sondaggio: “La mafia è più forte dello Stato”…
  11. Pino Masciari a Sciacca presenta il libro “Organizzare il coraggio”
  12. Anche Sciacca inserita nel Piano Carceri
  13. Dentro un campo nomadi a Sciacca: “Aiutate anche noi”
  14. Saviano e la mafia del Nord a “Vieni via con me”
  15. Anche a Sciacca la colletta alimentare
  16. Iniziato anche a Sciacca il tesseramento del PD
  17. Progetto “Il pescato siciliano” nelle scuole arriva anche a Sciacca
  18. ARS: approvata la Finanziaria. Finanziamenti in arrivo anche a Sciacca
  19. Anche a Sciacca celebrazioni per il “4 novembre”
  20. Anche da Sciacca aiuti per Haiti

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.