Domani agricoltori in mobilitazione & Menfi presente al sit-in regionale contro la privatizzazione dell’acqua

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

trattore2 MANIFESTAZIONE AGRICOLTORI A APPELLO DEL SINDACO VITO BONO

Il sindaco Vito Bono torna anche oggi sulla manifestazione indetta a Sciacca per mercoledì 25 novembre dalle organizzazioni provinciali di categoria, CIA, Confagricoltura e UCI. L’Amministrazione comunale, nel sostenere l’iniziativa degli agricoltori, sta lavorando con i propri uffici e il Comando della Polizia Municipale per garantire il regolare svolgimento del corteo lungo il percorso che è stato individuato dagli organizzatori. Sarà fondamentale, dice il sindaco Vito Bono, la comprensione, la tolleranza e la collaborazione dei cittadini in una mattinata sicuramente difficile per la viabilità cittadina. A Sciacca si prevede, infatti, un grande afflusso di manifestanti provenienti da tutta la provincia con i propri automezzi che, a partire dalle ore 10, attraverseranno tutta la città ed il centro storico. Da via Pompei, il corteo proseguirà per Via Cappuccini, Piazza Porta Palermo, Via friscia Maglienti, Piazza Carmine, Via Incisa, Via Mariano Rossi e Piazza Scandaliato. Il sindaco Vito Bono invita i cittadini a usare l’automobile nell’area del centro storico proprio se strettamente necessario, a rispettare le indicazioni sulla circolazione stradale che subirà dei cambiamenti, a evitare di raggiungere con i propri mezzi il circuito della manifestazione.

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Sciacca: Parf e SS 115

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

sciacca3PARF, IL TRIBUNALE DISSEQUESTRA L’AREA DEL CANTIERE DELLO STAZZONE

Il Tribunale di , accogliendo un’istanza del sindaco Vito Bono, ha dissequestrato l’area del cantiere del Parf di località Stazzone. Il cantiere era stato posto sotto sequestro a dicembre 2008, in seguito alla morte di un giovane operaio saccense. Il sindaco Vito Bono, nel reclamare chiarezza sulla tragedia e l’individuazione delle esatte responsabilità, ha chiesto alla Procura della Repubblica di considerare la possibilità di togliere i sigilli al cantiere. “Il provvedimento – ha chiesto il sindaco – dovrà essere emesso solo quando si ritengano cessate le esigenze investigative e non si va ad intralciare il delicato lavoro svolto dai magistrati della Procura”. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di ha emesso lo scorso fine settimana un’ordinanza di immediato dissequestro del cantiere rilevando non più indispensabile il provvedimento di sequestro dopo tutti gli approfonditi accertamenti che sono stati eseguiti in questi mesi.

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Scarico reflui aziende ittico-conserviere & Manifestazione agricola a Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

tonnorossoSCARICO REFLUI AZIENDE ITTICO-CONSERVIERE IL SINDACO VITO BONO CHIEDE PROROGA LETTERA A BERTOLASO, AL GOVERNO REGIONALE E AI PARLAMENTARI

Il sindaco di Vito Bono si è attivato per ottenere una nuova proroga per consentire alle industrie ittico-conserviere di scaricare nel 2010 i reflui pretrattati in pubblica fognatura. Il prossimo 31 dicembre andranno infatti a scadere le ordinanze sindacali con cui si autorizzava lo scarico in attesa della messa in funzione del nuovo impianto di depurazione comunale e della nuova rete fognante. Preso atto che l’impianto è in fase di ultimazione, le aziende ittico-conserviere di operanti nell’area portuale, in assenza di margini temporali per percorrere soluzioni alternative, hanno avanzato formale richiesta al comune lo scorso 7 ottobre per una ulteriore autorizzazione allo scarico, al fine di evitare il blocco delle attività e la conseguente perdita del lavoro per le centinaia di persone che nelle loro aziende trovano occupazione.Il sindaco Vito Bono il 16 ottobre ha inviato una lettera al Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia. Con la nota è stata richiesta ufficialmente l’attivazione di tutte le procedure finalizzate alla nomina del Sindaco del Comune di a soggetto attuatore, così come è avvenuto in passato. La nomina consentirà di adottare i provvedimenti necessari per consentire alle aziende ittico-conserviere la continuazione delle attività di salagione del pesce azzurro già a partire dal 1° gennaio 2010, in conformità alle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2009. Oltre alla lettera al Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti in Sicilia nella persona del presidente della Regione, il sindaco di Vito Bono ha investito della questione anche altre autorità amministrative, istituzionali e politiche. Una lettera è stata inviata infatti al Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Guido Bertolaso, all’Assessore Regionale alla Protezione Civile Gaetano Armao, all’assessore regionale alla Pesca Giambattista Bufardeci, al Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, al ministro per la Angelino Alfano e a tutti gli altri parlamentari nazionali e regionali, al presidente del consiglio comunale Filippo Bellanca e, infine, ai capigruppo consiliari. “Oggi – scrive il sindaco Vito Bono nella lettera – si prende atto, che è necessario ed urgente attivare nuovamente le procedure per l’ottenimento della proroga, in attesa che si metta finalmente in funzione il nuovo impianto di depurazione comunale”. “Considerata l’eccezionalità della misura richiesta, alla luce anche dei precedenti provvedimenti che si sono adottati in modo continuativo negli anni passati, ed in attesa dell’ormai prossima soluzione definitiva con l’attivazione del depuratore”, il sindaco Vito Bono ha invitato tutte le autorità, “ognuno per le proprie competenze, ad intraprendere ogni utile iniziativa al fine di continuare a garantire la normale attività delle aziende ittico-conserviere di nel 2010 e di scongiurare in tal modo la paralisi di un importante settore dell’economia cittadina”.

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Omicidio Cangialosi: la Saieva rimane in carcere

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

cangialosi-michele-11-150x150 Celeste Saieva rimarrà in carcere. La moglie di Michele Cangialosi, accusata insieme a Nicola Piazza e Paolo Naro, di aver ucciso il marito non potrà lasciare le mura della casa circondariale.
Il Gip del tribunale di , Salvatore Giannino, ha rigettato infatti la richiesta di scarcerazione che era stata avanzata nei giorni scorsi dall’avvocato Massimo Ragusa, legale di fiducia di Celeste Saieva.
Lunedì invece i giudici del Tribunale della Libertà prenderanno in esame e valuteranno il ricorso presentato dagli avvocati Mauro Tirnetta ed Aldo Rossi, legali di Paolo Naro.
Come si ricorderà Michele Cangialosi era stato ritrovato cadavere nelle settimane scorse nelle campagne di Sciacca, in zona Santa Maria dopo che per alcuni mesi i familiari del giovane avevano accarezzato l’ipotesi che si fosse allontanato volontariamente e soltanto per un breve periodo.
Poi la verità. I sensi di colpa e le confessioni del minorenne anche lui implicato in questa assurda ed efferata storia il quale ha permesso di intrecciare le fila di questo omicidio e di recuperare il corpo del Cangialosi, le indagini degli inquirenti, i dettagli che via via sono emersi dalla vita privata della coppia saccense il tutto in un contesto degradante e forse sottovalutato dalla comunità saccense.
La donna continua a respingere tutte le accuse e si dichiara innocente. “L’ultima volta che ho visto mio marito – ha dichiarato la Saieva nel corso dell’interrogatorio di garanzia – era a casa ed era vivo. Poi sono uscita ad andare a prendere i nostri figli, dopodichè non l’ho più visto.”
Nicola Piazza, amante della donna, e Paolo Naro si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere mentre il minorenne è stato affidato ad una struttura protetta.
Tra due giorni, lunedì 23 novembre, il caso Cangialosi approderà anche sulle reti rai, precisamente nella trasmissione televisiva di Raidue “I fatti vostri” condotta da Giancarlo Magalli il quale intervisterà i genitori del povero Michele.

Norma antiracket e usura & Sfugge all’arresto Gerlandino Messina

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Italia

ignazio-cutro-150x150La proposta di legge di Ignazio Cutrò arriva alla Camera dei Deputati Entro la prossima settimana, il deputato del Partito democratico, Angelo Capodicasa, presenterà la proposta di legge di Ignazio Cutrò sottoforma di emendamento nell’ambito della “Norma antiracket e antisura”. L’idea di Cutrò, che ha ricevuto anche l’approvazione da parte del ministro della , Angelino Alfano, istituirebbe una copertura assicurativa totale, a costo zero, per i beni degli imprenditori che denunciano le richieste di pizzo. “E’ una risposta importante che la politica sta dando alla nostra battaglia antiusura, afferma Ignazio Cutrò. La presentazione della proposta di legge rappresenta, e rappresenterà sempre più con il passare del tempo, una maggiore vicinanza dello Stato agli imprenditori che denunciano il racket. Anche in momenti finanziari difficili come questi, mi preme ringraziare il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, e il comandante dei carabinieri della Compagnia di Cammarata, Alessandro Trovato, che, nonostante le difficoltà, hanno aiutato me e gli amici dell’associazione “Libere terre”.”

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