Gioielli che passione. Le creazioni di Fanny Vaccaro
tratto da “Not Magazine”. di Calogero Parlapiano
Incontrare Fanny Vaccaro è come immergersi in un mondo fatto di inventiva, fantasia ed originalità. Fanny è una giovane artista di Sciacca, nonché apprezzato avvocato, che ha scoperto da un po’ di anni di avere una dote particolare: quella di saper realizzare gioielli. E ne crea davvero di tutti i tipi e di tutte le dimensioni sbizzarrendosi tra orecchini, collane, spille, bracciali e persino portachiavi in un alternarsi di colori, stili e materiali che sanno rendere ogni cosa unica nel suo genere.
Il mondo della moda, l’arte della manualità, l’unicità dei colori, la voglia di stupire e di stupirsi dinanzi all’immaginazione sono tutti elementi che caratterizzano la vita e le creazioni di Fanny.
La abbiamo voluto quindi conoscere meglio per renderci conto, più da vicino, come e da dove nasce il suo estro.
Quando ha scoperto di avere questa eccezionale manualità?
Devo dire che tutto è iniziato nel periodo universitario, a Bologna, la città nella quale ho studiato. Adesso io sono un avvocato a tempo pieno mentre la realizzazione dei gioielli è la mia più grande passione oltre che un hobby che intendo portare avanti in tutti i ritagli di tempo possibili. A casa mia ho ritagliato uno spazio espositivo, un angolo, dove collocare le mie creazioni. Sicuramente la permanenza a Bologna mi ha molto influenzata per ciò che concerne l’ispirazione, lì ci sono tantissime boutique, c’è la possibilità di vedere e confrontarsi con altri pezzi artigianali. Insomma è proprio una bella città.
Con cosa ha iniziato e quali sono i materiali che utilizza di solito?
Ho iniziato con gli orecchini, la mia prima grande passione. Ne ho un paio per ogni vestito. Tutti pezzi unici e realizzati a mano. All’inizio devo ammettere che ero più rudimentale nella creazione, adesso, con la pratica e con l’esperienza maturata, sono sicuramente molto più brava. I materiali che uso sono tra i più disparati, qualsiasi cosa è buona, qualsiasi cosa può essere trasformata in arte: vetro, plastica, perline, fili di rame, pezzi di lampadari, cose spesso non preziose ma particolari che rendono la creazione originale ed il pezzo unico e mai in serie. Ultimamente però ho cominciato ad utilizzare anche materiali più preziosi come l’argento rosato, l’argento bagnato nell’oro, l’agata, alcune pietre preziose ma ciò che più conta è l’originalità. A volte penso che non saprei come sarebbe stata la mia vita se avessi scoperto prima questa passione per la creazione, magari avrei cambiato corso di studi, magari sarebbe stato, quello della realizzazione dei gioielli, un lavoro a tutti gli effetti. Ma alla fine, provenendo da una famiglia di avvocati ed avendo già lo studio ben avviato, ho preferito la strada più sicura. I gioielli invece, facendo una battuta, sono un hobby a tempo pieno.
Ha un laboratorio e quali sono i principali strumenti che usa per creare?
Il laboratorio è a casa mia, ho una valigetta che mi porto sempre dietro, a seconda della stanza nella quale mi sposto grazie alla quale creo in tutti i ritagli di tempo che la mia professione mi lascia liberi. Anche per quanto riguarda gli strumenti utilizzo di tutto. Tutto quello che può essere adatto alla creazione, soprattutto pinze e tronchesine. Poi naturalmente col passare del tempo e sviluppando ancora di più questa passione, mi sono documentata, ho appreso le varie tecniche ed ora sono un’esperta del settore. Da qualche tempo ho cominciato anche a comprare alcuni materiali su internet, presso alcuni siti specializzati, quindi è una passione che comporta anche alcune spese per me.
Conosciamo meglio Fanny Vaccaro. Ha qualche curiosità da raccontarci?
Beh, sono una ragazza di 29 anni. Faccio l’avvocato, ho fatto il liceo classico mentre mi sono laureata nel 2004 ed abilitata alla professione nel 2007. Ma mi è sempre piaciuto il mondo della moda, vedere creazioni nuove ed originali, adoro i vestiti infatti e tutti i miei amici mi chiamano “fashion”. Non è un caso quindi se un mio amico ha deciso di realizzare un sito con le mie creazione che si chiama, per l’appunto, www.fannyfashion.it E’ un sito carino ma che vorrei rendere ancora più professionale, inserendo di volta in volta tutte le foto delle mie creazioni. Purtroppo, come detto, il mio tempo libero è limitatissimo. La voglia di creare a dire il vero l’ho sempre avuta fin da bambina. Poco tempo fa, non ricordavo nemmeno di averli ancora, ho ritrovato una ventina di disegni che avevo fatto quando ero piccola e nei quali sono raffigurati degli abiti con le borse ed i gioielli abbinati. Fin da piccola ho sempre avuto una spiccata manualità ed a tutt’oggi adoro il bricolage, i puzzle, le miniature, mi sono persino dipinta la casa. E’ come se avessi avuto da sempre questa dote, solamente che per un lungo periodo della mia vita l’ho messa da parte perché tutti mi dicevano che ero brava a scuola, ed era davvero così, e che quindi dovevo fare tutt’altro. Poi nel periodo universitario è ricominciato tutto e ne sono felice.
Ha mai avuto modo di fare apprezzare al grande pubblico queste sue splendide creazioni?
Qualche tempo fa mi hanno invitato a prendere parte ad una mostra che ho realizzato presso il Circolo Garibaldi ed è stata una bella esperienza grazie alla quale ho avuto la possibilità di confrontarmi anche con l’occhio della gente. Un’altra volta invece ho partecipato ad una manifestazione a Porto Empedocle condotta da Rosy Abruzzo. Si trattava di una sfilata, vi hanno preso parte degli stilisti di abiti ed io che ho presentato, grazie ad alcune modelle, la mia collezione di gioielli. Un’altra esperienza davvero bella e gratificante per me. Comunque la mia è soprattutto una grande passione, un amore da continuare a coltivare, infatti mi capita spesso di regalare le mie creazioni ad amiche oppure a parenti. Anche questo mi gratifica.
Cosa vede nel suo futuro?
Senza dubbio mi piacerebbe continuare a portare avanti questa grande passione che ho ma mi rendo conto che, anno dopo anno, diventa sempre più difficile a causa del lavoro che faccio nella vita e che assorbe quasi tutto il mio tempo e le mie energie. A dire il vero mi piace fare entrambe le cose, tanto l’avvocato quanto realizzare gioielli, entrambi gli aspetti della mia vita mi danno soddisfazione e li vorrei portare avanti in simbiosi ed in sinergia. Tante volte mi sono chiesta se era possibile per me svoltare e cambiare completamente vita. Se un giorno dovessi capire che questa mia passione è diventata qualcosa di più, è diventata più forte della professione potrei davvero prendere decisioni drastiche e cambiare vita ma si tratta sicuramente di una scelta assai difficile e complicata, che, almeno per il momento, mi rende dubbiosa. Poi, parliamoci chiaro, Sciacca non offre grandi palcoscenici per me e per tutti quelli che hanno la mia stessa passione, quindi, vivendo a Sciacca, non so fino a che punto mi converrebbe abbandonare il lavoro per portare avanti solamente questa mia passione… a meno che non trovassi qualche canale giusto, fuori da Sciacca.
Calogero Parlapiano – tratto “Not Magazine”
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