Sciacca: i residenti di via Acerra si sentono abbandonati
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Girgenti Acque: il caso delle bollette pazze a Sciacca
“Sospendere urgentemente le bollette pazze”. Il sindaco di Sciacca Vito Bono protesta ancora una volta contro la Girgenti Acque, chiedendo un tempestivo intervento al Presidente dell’Ato Idrico Eugenio D’Orsi per eliminare con estrema urgenza il disservizio e valutare anche la possibilità di risolvere il contratto con la società che ha la gestione del servizio idrico della città di Sciacca e dell’intera provincia. Il motivo sono le bollette che sono arrivate in questi giorni a utenti saccensi con cifre ritenute non corrispondenti all’effettivo consumo d’acqua. “Un caso, quello delle bollette ‘pazze’ con importi stratosferici – dice il sindaco Vito Bono – che avevo già sollevato lunedì scorso nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione dell’Ato Idrico e su cui il Cda ha pure deliberato. La protesta dei miei concittadini monta giorno dopo giorno. Dopo Agrigento e Canicattì, non vorrei che il fenomeno ‘cartelle pazze’ colpisca pesantemente anche a Sciacca. I cittadini, che giustamente si sentono vessati, mi riferiscono di avere avuto recapitate richieste di pagamento per consumi d’acqua che mai in passato hanno ricevuto, con cifre a dir poco irreali. Per tale ragione, sono imbestialiti. È una situazione che va esaminata accuratamente e a cui bisogna porre subito un freno, per evitare che gli utenti siano costretti a subire il peso emotivo del disservizio ed a pagare per errori macroscopici”. Il sindaco Vito Bono chiede al presidente dell’Ato Idrico Eugenio D’Orsi di intervenire con tempestività verificando quanto denunciato dagli utenti di Sciacca. “In attesa delle opportune e urgenti verifiche – dice il sindaco Vito Bono – chiedo la sospensione delle bollette anomale di prossima scadenza e contemporaneamente di valutare se, alla luce dell’ennesimo, inaccettabile disservizio, si possano attivare le procedure per la risoluzione del contratto con Girgenti Acque. Se la società non è nelle condizioni di garantire un servizio normale deve andare a casa. Non possiamo, ogni giorno, andare dietro ai disservizi della società”.Oltre a sollevare nuovamente la questione della risoluzione del contratto, il sindaco Vito Bono ritorna a sollecitare l’apertura di uno “Sportello d’Utenza” a Sciacca “degno di un paese civile”. “Girgenti Acque – dice il sindaco Vito Bono – deve attrezzarsi per aprire a Sciacca un ufficio distaccato accogliente e funzionale, rispettoso delle esigenze dei miei concittadini. La Provincia Regionale di Agrigento deve prendere atto che la generosa ospitalità concessa temporaneamente al personale di Girgenti Acque nei propri locali dell’Urp di Corso Vittorio Emanuele sta purtroppo danneggiando la città di Sciacca. Fino a quando Girgenti Acque avrà all’Urp la sicurezza di uno spazio, sia pure angusto e inefficiente, non si porrà mai seriamente il problema di trasferirsi in una sede propria”.
La storia del “saccense” Craig Warwick. Non è facile essere Sensitivo.
Non e’ saccense di nascita ma lo e’ ormai di adozione. Si tratta di Craig Warwick, inglese, da anni residente a Sciacca, dove ormai in tanti lo conoscono semplicemente come Craig ma in pochi come sensitivo. Una dote che Craig scopre di avere già da ragazzino e che lo porta ad essere visto come qualcosa di diverso ma al tempo stesso di speciale.
Craig Warwick è dotato sicuramente di una spiccata sensibilità, qualità che gli permette di “mettersi in contatto”, di vedere e di parlare con gli Angeli, figure molto diverse da come vengono rappresentate dall’iconografia classica. Gli Angeli così diventano presenze che ci guidano e ci accompagnano durante la vita. La sua dote è stata utilizzata per diversi casi di cronaca giudiziaria: uno su tutti quello della morte di Lady Diana. Tutte le sue storie adesso sono state raccolte in un libro dal titolo “Sensitivo. Non è facile essere Craig Warwick”.
Nelle ultime settimane Warwick è stato spesso ospite nella trasmissione di Rai1 “Festa Italiana“, condotta da Caterina Balivo, in cui ha parlato della sua esperienza, della sua collaborazione per la ricerca di bambini scomparsi ed anche della sua vita a Sciacca, città che lo ha accolto e che hanno salutato affettuosamente insieme alla conclusione di ogni puntata.
Anche io ho voluto incontrarlo per cercare di cogliere nuovi aspetti tanto della sua esperienza di sensitivo quanto della sua personalità e del suo carattere. Un incontro che, di certo, non ha deluso le mie attese.
Dove sei nato Craig?
Sono nato in un piccolo paese vicino Greenwich, la famosa città del meridiano. La mia è una famiglia molto numerosa, infatti sono l’ottavo di nove figli.
Quando sei arrivato in Italia e perché?
Sono arrivato in Italia dodici anni fa, nel 1997, semplicemente perché ritengo che l’Italia sia un posto meraviglioso. Comunque ho viaggiato tanto nella mia vita trascorrendo spesso diversi mesi in uno stesso luogo prima di spostarmi nuovamente.
Quanto ti piace il mondo dello spettacolo e quali sono le tue principali esperienze?
Il mondo dello spettacolo mi piace ma dipende anche con chi devo intraprendere uno show, se percepisco che il conduttore o la conduttrice sono delle brave persone allora sono più contento di fare qualcosa insieme a loro. Ho avuto diverse esperienze nell’ambito dello spettacolo in giro per il mondo, ricordo che per un po’ di tempo ho fatto radio dove cercavo di dare risposte alle tante persone che mi telefonavano. A Manchester ho preso parte ad un programma televisivo nel 2002 per il quale all’inizio dovevo collaborare per due settimane mentre alla fine vi sono rimasto tre mesi. In America invece ho lavorato spesso insieme ai divi di Hollywood, con personaggi importanti come l’attrice Kate Winslet e con tanti altri di cui però non posso farti i nomi poiché sono ancora sotto contratto con loro. Sono in pratica il loro psicologo personale, mi chiedono dei consigli, vogliono sapere se accettare o meno l’offerta per un film, cose di questo tipo.
In America hai anche collaborato per la risoluzione di casi importanti di cronaca nera.
Si, ho collaborato per 10 anni con l’FBI americano. Hanno chiesto il mio aiuto sia sulle scene del crimine che per i cosiddetti “cold case”, i casi rimasti insoluti da troppi anni. Ho aiutato l’FBI in molti casi di ritrovamento di bambini ma anche per casi di omicidi. Non sempre è piacevole intervenire in cose di questo genere poiché si avverte la negatività, è una cosa stressante ma voglio puntualizzare che ho lavorato sempre gratis per la risoluzione di questi gialli. Non ho voluto e non ho mai preso soldi.
Ci resti male quando qualcuno si mostra diffidente nei tuoi confronti e ti dice apertamente che non crede alle tue doti ed a quello che vedi?
Per me non fa differenza, non è importante. Mi arrivano tante e-mail di persone che dicono di non credermi ma non mi devono credere per forza. I miei sono soltanto consigli e mai un comando. Ognuno deve fare quello che vuole con la propria vita. So benissimo che è difficile credere in quello che non si vede, del resto sono abituato da sempre alla diffidenza. Nemmeno i miei genitori mi credevano.
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NUOVI ALLOGGI POPOLARI INCONTRO CON DIRIGENTE IACP SI AVVIA L’ATTIVITA’ PROGETTUALE
Incontro questa mattina al Comune di Sciacca con il dirigente del Servizio Nuove Costruzioni dell’Iacp di Agrigento, ingegnere Giosuè Troina, per definire la problematica relativa alla costruzione dei nuovi alloggi popolari in città. E’ quanto rende noto il sindaco Vito Bono dopo che ieri aveva annunciato la presenza di tecnici dell’Istituto. Presente all’incontro il dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Sciacca, l’architetto Giuseppe Bivona. Con il Servizio Nuove Costruzioni dell’Iacp, comunica il sindaco Vito Bono, si è concordato l’avvio del procedimento espropriativo, l’esecuzione dei rilievi plano-altimetrici nell’area individuata in contrada Ferraro. Gli atti sono propedeutici alla redazione della progettazione definitiva della programmata realizzazione, da parte dell’Istituto per le Case Popolari, dei nuovi alloggi popolari ed anche di locali commerciali. Entro la prossima primavera, l’Iacp prevede la presentazione del programma costruttivo. “E’ una notizia che mi conforta, dichiara il sindaco Vito Bono. Finalmente qualcosa di concreto che dà certezze all’attesa di tante famiglie e alla necessità di nuove abitazioni popolari in città”.




















