Nemmeno le auto sono tutte uguali… immunità per autisti ed auto blu

luglio 7, 2010 · Posted in Articoli, Ironia · Comment 

E’ ufficiale: l’emendamento choc in discussione in questi giorni in Parlamento, quello del senatore Cosimo Gallo (Pdl) che ha proposto l’esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu, è stato approvato noostamte il fatto si tratti si una vera e propria immunità a qualsiasi tipo di infrazione e le tante polemiche scatenate.

“Sull’emendamento che istituisce una patente speciale per chi guida le auto blu – spiega infatti ul capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi – ci siamo battuti in Commissione, ed abbiamo votato contro. Ma siamo riusciti solo ad ottenere che la norma sia soggetta ad un preciso regolamento del Ministro dei Trasporti.”

La proposta stupisce per due motivi: il primo è legato al fatto che va in senso opposto a tutti i tentativi di rendere più sicure le nostre strade (con relativi aumenti di sanzioni per tutti), il secondo perché arriva proprio nel momento in cui si discute sulla necessità di eliminare le auto blu. Non si è infatti ancora placata la polemica sulle troppe vetture di servizio visto che nel 2009 il parco vetture della pubblica amministrazione è cresciuto del 3,1% passando da 607.918 a 626.760 unità. E solo tre anni fa erano 574 mila. Un numero di mezzi che ci spiazza sempre più rispetto al resto del mondo dove l’ Italia batte gli Usa (ma anche Francia, Inghilterra e Germania) dieci a zero nel rapporto di macchine del Palazzo. Un rapporto incredibilmente alto perché, a fronte delle nostre oltre 600 mila auto blu, ce ne sono 72.000 negli Usa, 61 mila in Francia, 55 mila nel Regno Unito e 54.000 mila in Germania, fino ad arrivare alle 22 mila del Portogallo, fanalino di coda nella top ten delle auto di rappresentanza, che ogni anno vede l’ Italia in testa.

Ma non è solo una questione di rapporto: più di 600 mila auto blu sono un numero impressionante anche in assoluto visto che corrispondono alla metà dei mezzi che circolano a Milano e a un numero di veicoli che potrebbero coprire tutte le corsie, nord e sud, della Roma-Milano.

In ogni caso il senatore Gallo difende il suo emendamento: “Ma che casta e casta!”, spiega, “spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista”. A lui ribatte il capogruppo in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi: “La norma proposta dal PDL non è vero che tutela il lavoratore, è anzi un ulteriore incentivo per chi viaggia sulle auto blu a chiedere all’autista di violare il codice della strada. Già ora esistono delle norme per tutelare chi guida, per esempio facendo presente le motivazioni della violazione ed evitando così, solo se le motivazioni sono fondate, il taglio dei punti. Con la nuova norma non esisterà alcun freno a richieste improprie da parte dei politici e gli autisti sostanzialmente non potranno più rifiutarsi. Questa norma fa il paio con quella sull’aumento della velocità massima in autostrada, la filosofia che anima chi propone queste cose è che chi può corre, gli altri, i meno privilegiati, rispettano le norme e la sicurezza. Ma troppo spesso chi sulla strada non rispetta le norme di sicurezza fa danni più agli altri che a se stesso.” (La Repubblica)

Il PD e la scoperta del farmaco miracoloso

gennaio 31, 2010 · Posted in Ironia · Comment 

Buone risate….

Crozza: “Nel 2052 l’Italia si chiamerà Craxia”

gennaio 25, 2010 · Posted in Ironia · Comment 

Buona visione.

Crozza, antiprima Ballarò del 19-01-2010

Il Governo che (fa finta) combatte la mafia

gennaio 12, 2010 · Posted in Ironia · Comment 

 Come se la lotta alla Mafia fossero gli 8-10 mafiosi che Maroni si vanta di arrestare ogni giorno. “I quindici mesi di governo Berlusconi sono stati finora il periodo più felice nella lotta alla mafia”, aveva detto qualche mese fa il Ministro dell’Interno.

Maroni crede che fare la guerra alla Mafia vuol dire fare la guerra ai nomi dei capi, ma dimentica o ignora il potere dei “prestanome”, quelli a cui sono intestati gli ingenti capitali economici dei boss.

Come se spuntire una matita significhi spezzarla. Come se annullare un tentacolo significi uccidere la piovra.

Con lo scudo fiscale e con la vendita dei beni confiscati alle criminalità organizzata, il Governo non si rende conto di aver raddoppiato se non triplicato il potere dei clan.

Il Ministro Maroni dimentica di fare i “conti” con il Ministro Tremonti.

Ma mettiamo il caso io fossi un mafioso, con un miliardo di euro in un paradiso fiscale, se quel miliardo lo rimpatriassi con lo scudo fiscale per ricomprare all’asta uno dei miei beni confiscati: il Ministro Maroni ed il Ministro Tremonti cosa ne saprebbero? Se l’è posta il Governo questa domandina semplice semplice?

Secondo l’associazione Libera sono 3500 i beni immobili confiscati, e non ancora destinati, che potrebbero essere venduti all’asta, su Vita.it è possibile scaricare anche l’elenco di questi beni.

La verità è un’altra, molto più infame e più meschina.

Come ha sottolineato il questore di Napoli Santi Giuffrè un paio di settimane fa, questi beni sequestrati ai clan nessuno li vuole, e quindi vanno in malora.

Come potete leggere qui, il Governo, in seguito a tutte le polemiche delle associazioni antimafia, non ha fatto altro che inserire un diritto di opzione per le cooperative costituite da operatori delle forze armate e delle forze dell’ordine per rilevare gli immobili confiscati alla mafia, e una prelazione per gli enti locali interessati a mantenere il possesso e la proprietà dei beni confiscati sul proprio territorio.

E’ ovvio, è palese che quelle case e quelle auto ritorneranno in possesso dei clan.

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Buon 2010 a Tutti!!!

gennaio 1, 2010 · Posted in Ironia · Comment 

Auguri a tutti. Che il 2010 possa essere ricco di soddisfazioni per tutti voi.

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