27 gennaio 1945. Una data da non dimenticare, istituita dal Parlamento italiano nel 2000 per commemorare le vittime del nazionalsocialismo e del fascismo e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Questa data segna anche il giorno in cui le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso Auschwitz, scoprendo la tragedia dei campi di concentramento e liberandone i pochi superstiti. In realtà gli ebrei dovettero aspettare ben altri mesi per ottenere la liberazione e durante il viaggio molti morirono di fame. Sono diversi i racconti di quel tragico periodo, tra il 1940 e il 1945, furono oltre 6 milioni le vittime del genocidio nazista. Le storie dei sopravvissuti ci parlano di orrore umano, di incubi, di fame, di lacrime e di morti. Tanti morti.
Anche in Italia morirono centinaia di migliaia di persone, sterminate e deportate con il contributo del regime fascista che già dal 1938 aveva approvato le leggi razziali. Una ferita ancora oggi impressa nell’Europa che non dimentica i fatti aberranti di quel periodo e ricorda il significato di dignità dell’uomo.
Anche a Sciacca le scuole ricordano la Giornata della memoria, come nel Liceo Classico Tommaso Fazello dove i ragazzi il venerdì mattina hanno visto il film “Jona che visse nella balena”, la storia di un bambino di 3 anni che assieme alla famiglia viene deportato nel campo di Bergen-Belsen insieme a tutta la sua famiglia.
La scuola elementare Sant’Agostino invece farà vedere ai bambini il film “Il bambino con il pigiama a righe”. Presso la sala “Abruzzo” del plesso “Fazello” (I Circolo di Sciacca) si è organizzato un incontro- dibattito sul tema dello Shoah. All’evento, organizzato dall’Osservatorio scolastico, presenti le delegazioni di tutte le scuole di base della città per ricordare insieme le vittime dello sterminio nazista e per riflettere sui temi della tolleranza e del rispetto tra i popoli, di cui parteciperanno alcuni ragazzi della scuola media A. Inveges.
articolo di Antonella Termine















