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Scerbatura e potatura in alcune zone di Sciacca
Continua senza soste l’operazione straordinaria di scerbatura della città avviata dall’Amministrazione comunale per rendere i quartieri cittadini, anche quelli periferici, più puliti, accoglienti e vivibili. Il sindaco Vito Bono comunica che operai del Comune, divisi in tre squadre, sono impegnati da giorni nel quartiere Perriera, in particolare nel Viale Siena, Via Pompei e nell’area interna alle case popolari. Il personale dell’Ufficio Comunale “Ville e Giardini” è impegnato sia nella scerbatura dei siti che nella potatura del verde. L’intervento nel Viale Siena e Via Pompei è a buon punto. È anche in corso, contemporaneamente, un intervento di potatura a tappeto del verde pubblico del quartiere Perriera. Una squadra di operai del Comune è al lavoro, tra l’altro, in Via Segni e in via delle Azalee. È stato ultimato, invece, l’intervento di potatura delle palme in Via delle Magnolie e Via Leonardo Sciascia, così come è stata completata la potatura degli alberi nella villa di piazza Lombardo, dove si lavora, invece, per la sistemazione dei vialetti in terra battuta. Gli operai dell’Ufficio Comunale “Ville e Giardini”, completati i lavori in corso, hanno in programma interventi in altre zone della città, tra cui Via Aldo Moro, contrada Foggia e contrada San Marco.
Presentata interrogazione sulle Terme di Sciacca
I Consiglieri Comunali, Ignazio Bivona e Fabrizio Di Paola
premesso
che le Terme di Sciacca rappresentano da sempre una inestimabile risorsa naturale di ineguagliabile valenza;
che la loro corretta ed adeguata utilizzazione costituirebbe un formidabile strumento di sviluppo economico occupazionale;
che tuttavia da quando la Regione Siciliana ha stabilito legislativamente il percorso di loro privatizzazione si è registrato, per varie ragioni, un lento processo di decadimento;
che, da ultimo, dopo la risoluzione della questione concernente il personale, si sono definitivamente spenti i riflettori sulle Terme;
che i Gruppi consiliari di opposizione invece hanno più volte tentato di interloquire con l’attuale Amministratore Unico delle Terme spa, senza mai ricevere alcun riscontro;
che la medesima sorte ha subito analoga richiesta di interlocuzione avanzata dal sottoscritto interrogante, nella qualità di Presidente della I Commissione Affari Generali;
ritenuto
che un concreto ed immediato rilancio potrebbe da subito trovare concretizzazione dalla corretta ed adeguata utilizzazione delle risorse attualmente esistenti, alcune delle quali in completo stato di abbandono;
che ad oggi si sconosce quali intereventi l’attuale amministratore sta ponendo in essere;
che tutto ciò sta portando inspiegabilmente al depauperamento delle risorse, fatto grave in relazione alla privatizzazione in corso;
che, in ogni caso, appare opportuno conoscere la strategia a medio e a lungo termine, nella prospettiva di un definitivo rilancio;
considerato
che nel programma del Sindaco l’argomento di cui alla presente interrogazione costituiva una priorità assoluta, tanto vero che si è istituita una apposita delega al termalismo, affidata ad uno specifico assessore;
che di contro, sotto il profilo delle azioni in concreto, nessun intervento è stato posto in essere dall’attuale Amministrazione, che è rimasta silente sulla problematica.
Per quanto sopra
INTERROGANO
Il Sindaco e l’Assessore al ramo per conoscere quali iniziative hanno compiuto o intendano compiere relativamente a quanto prospettato nella presente interrogazione
Sciacca
Fabrizio Di Paola & Ignazio Bivona
SCARICO REFLUI AZIENDE ITTICO-CONSERVIERE PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI ACCOGLIE ISTANZA DI PROROGA
Il sindaco di Sciacca Vito Bono rende noto che il Governo Nazionale ha accolto la sua istanza di proroga dello stato di emergenza in materia ambientale in Sicilia che consentirà di autorizzare le industrie ittico-conserviere a scaricare nel 2010 i reflui pretrattati in pubblica fognatura. Il decreto del Presidente del Consiglio del Ministri, datato 19 febbraio, è stato trasmesso ieri pomeriggio via fax all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Sciacca dalla Direzione Generale “Qualità della Vita” del Ministero dell’Ambiente. Si attende adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto e il successivo provvedimento del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia per la nomina del sindaco a Soggetto Attuatore. La nomina consentirà di firmare le ordinanze necessarie per consentire alle aziende ittico-conserviere di riprendere l’attività di salagione del pesce azzurro interrotta lo scorso 31 dicembre 2009.Il provvedimento di proroga è stato richiesto dal sindaco Vito Bono con una nota inviata lo scorso 16 ottobre al Commissario Delegato per l’Emergenza rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia. La stessa richiesta è stata più volte reiterata e sollecitata nelle settimane successive con lettere ufficiali indirizzate tra gli altri al Capo Dipartimento nazionale della Protezione Civile Guido Bertolaso, al Presidente della Regione Raffaele Lombardo, al Prefetto di Agrigento e anche a tutti i parlamentari agrigentini. La richiesta è stata anche sostenuta con ulteriori e frequenti contatti telefonici con dirigenti e funzionari del Ministero dell’Ambiente e della Presidenza della Regione Siciliana. “In attesa che entri in funzione il nuovo impianto di depurazione comunale e la nuova rete fognante in fase di ultimazione – ha scritto tra l’altro il sindaco Vito Bono – è necessario attivare nuovamente le procedure per l’ottenimento della proroga”. Il sindaco Vito Bono ha evidenziato l’urgenza di “garantire al più presto la normale attività delle aziende ittico-conserviere di Sciacca nel 2010 per scongiurare in tal modo la paralisi di un importante settore dell’economia cittadina, evitare danni agli imprenditori e a numerosi lavoratori”.















