Sciacca: i residenti di via Acerra si sentono abbandonati
Servizio RMK: le case popolari fatiscenti di Via Acerra a Sciacca… ed i residenti protestano…
Consiglio Comunale approva documento per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua
Il sindaco Vito Bono esprime viva soddisfazione per l’approvazione del Consiglio comunale di Sciacca della proposta di legge di iniziativa popolare e dei Consigli Comunali su “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizione per la ripubblicazione del servizio idrico in Sicilia”.“L’acqua – dichiara il sindaco Vito Bono – è un bene pubblico essenziale che non può in alcun modo essere consegnato ai privati. La gestione dell’acqua e di tutti i servizi connessi deve ritornare ad essere pubblica. L’esperienza di questi anni del privato è stata disastrosa. Ha portato tanti danni e non so quali benefici. I disservizi sono sotto gli occhi di tutti, con i cittadini che sono disperati e le Amministrazioni comunali che sono esasperate. Occorre cambiare, voltare subito pagina. Per tale motivo, le istituzioni locali e la società civile si sono da tempo mobilitate. Il Consiglio comunale di Sciacca ha in questo senso approvato all’unanimità un documento importante per sostenere una battaglia di civiltà. È un atto di grande rilevanza che ha accomunato tutte le forze politiche”.
Sciacca: lavori sulla rete idrica
Il sindaco Vito Bono e il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto rendono noto che questo fine settimana i lavori previsti nel progetto di “ottimizzazione e ammodernamento della rete idrica” interesseranno anche la Via Rodolfo Morandi. Da giovedì prossimo, 4 marzo 2010, per consentire agli operai dell’impresa di operare in sicurezza, la strada sarà interdetta al traffico veicolare, nel tratto compreso da piazza Don Luigi Sturzo (Porta Palermo) fino all’incrocio con Via De Gasperi. Gli operai dell’impresa IdroSciacca 2009 lavoreranno con automezzi per effettuare uno scavo lungo la via, rimuovere la vecchia e fatiscente condotta dell’acqua e sostituirla con una nuova e moderna tubazione. L’impresa, oltre a collocare la conduttura principale, realizzerà anche i nuovi allacci alle varie utenze. Il sindaco Vito Bono e l’assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto ribadiscono che si tratta di opere fondamentali, programmate da tempo per risolvere i problemi idrici della città ed evitare in futuro il ripetersi di continue rotture e inquinamenti da perdite fognarie. L’Amministrazione comunale che, con i propri uffici sta seguendo l’esecuzione di tutti i lavori, chiede ai cittadini di avere pazienza e di collaborare. La necessaria chiusura delle strade interessate dai lavori, evidenziano il sindaco Vito Bono e il Vicesindaco Carmelo Brunetto, arrecherà inevitabilmente dei disagi alla circolazione veicolare. Ma mentre i disagi saranno limitati nel tempo, i benefici derivanti dall’ammodernamento del sistema idrico apporteranno ai cittadini enormi benefici nel prossimo futuro. I lavori, nel centro abitato, sono iniziati lo scorso ottobre dal quartiere di San Michele dove si continua a operare. L’impresa lavora con quattro distinte squadre di operai. I lavori hanno interessato, tra l’altro, la via Scaglione, Corso Tommaso Fazello, Rione Sant’Onofrio, Via Tripoli e Via Cronio dove si sta effettuando il ripristino della strada. Si calcola che già sono stati collocati nel centro abitato circa 3 mila metri di nuova tubazione che si aggiungono ai circa 8 mila metri di condotte adduttrici già collocate all’esterno del centro abitato dalle sorgenti minori verso monte Cronio.
Buono socio-sanitario e le repliche di Piazza
L’Assessore alle Politiche Sociali Gianfranco Vecchio comunica che l’Ufficio Ragioneria del Comune di Sciacca ha messo in pagamento il buono socio-sanitario relativo all’anno 2008 e assegnato a famiglie con anziani non autosufficienti o con disabili gravi. I beneficiari aventi diritto, per la riscossione del contributo economico, dovranno presentarsi dal prossimo martedì 2 marzo 2010 presso qualsiasi Agenzia del Banco di Sicilia Gruppo Unicredit muniti di codice fiscale e di un valido documento di identità.
Deroga per le aziende ittico-conserviere
SCARICO REFLUI AZIENDE ITTICO-CONSERVIERE PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI ACCOGLIE ISTANZA DI PROROGA
Il sindaco di Sciacca Vito Bono rende noto che il Governo Nazionale ha accolto la sua istanza di proroga dello stato di emergenza in materia ambientale in Sicilia che consentirà di autorizzare le industrie ittico-conserviere a scaricare nel 2010 i reflui pretrattati in pubblica fognatura. Il decreto del Presidente del Consiglio del Ministri, datato 19 febbraio, è stato trasmesso ieri pomeriggio via fax all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Sciacca dalla Direzione Generale “Qualità della Vita” del Ministero dell’Ambiente. Si attende adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto e il successivo provvedimento del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia per la nomina del sindaco a Soggetto Attuatore. La nomina consentirà di firmare le ordinanze necessarie per consentire alle aziende ittico-conserviere di riprendere l’attività di salagione del pesce azzurro interrotta lo scorso 31 dicembre 2009.Il provvedimento di proroga è stato richiesto dal sindaco Vito Bono con una nota inviata lo scorso 16 ottobre al Commissario Delegato per l’Emergenza rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia. La stessa richiesta è stata più volte reiterata e sollecitata nelle settimane successive con lettere ufficiali indirizzate tra gli altri al Capo Dipartimento nazionale della Protezione Civile Guido Bertolaso, al Presidente della Regione Raffaele Lombardo, al Prefetto di Agrigento e anche a tutti i parlamentari agrigentini. La richiesta è stata anche sostenuta con ulteriori e frequenti contatti telefonici con dirigenti e funzionari del Ministero dell’Ambiente e della Presidenza della Regione Siciliana. “In attesa che entri in funzione il nuovo impianto di depurazione comunale e la nuova rete fognante in fase di ultimazione – ha scritto tra l’altro il sindaco Vito Bono – è necessario attivare nuovamente le procedure per l’ottenimento della proroga”. Il sindaco Vito Bono ha evidenziato l’urgenza di “garantire al più presto la normale attività delle aziende ittico-conserviere di Sciacca nel 2010 per scongiurare in tal modo la paralisi di un importante settore dell’economia cittadina, evitare danni agli imprenditori e a numerosi lavoratori”.





















