Lettera di Ignazio Cutrò al Prefetto Umberto Postiglione: il servizio RMK
Servizio RMK
Ignazio Cutrò: “Lo Stato mi considera solo un peso”
A Sua Eccellenza il Prefettodi Agrigento Umberto Postiglione
Illustre Eccellenza,sono Ignazio Cutrò e Le scrivo queste poche parole perché possa rimanere un segno del mio disagio e della sofferenza che provo nel vedere, giorno dopo giorno, la distruzione della mia vita, dei miei affetti e del mio futuro.Io sono un testimone di giustizia che ha creduto e crede nelle istituzioni e, soprattutto, nella necessità che bisogna contribuire in tutti i modi per liberare la nostra terra dalla mala pianta della mafia.Non sono un eroe e, forse, senza il conforto e la protezione dello Stato non avrei trovato tutto il coraggio necessario per ribellarmi e lottare.Non sono un eroe, ma in questi mesi ho imparato a mettere da parte la paura perché ho capito che la lotta alla mafia e un impegno morale prima ancora che un’azione di polizia o il lavoro di un magistrato.Non sono un eroe, ma in questa missione ho dato più di quello che possedevo:- ho dato la mia tranquillità e la sicurezza della mia vita;- ho dato la serenità della mia famiglia;- ho dato il mio sorriso ormai annullato dalle preoccupazioni.E proprio per tutto questo e perché non sono un eroe, non posso accettare che oggi io debba perdere la possibilità di lavorare e che mi crolli addosso tutto quello che con grandi sacrifici avevo costruito con fatica e sudore.La mafia ha tanti modi per eliminare un suo avversario ed, in questo momento, non potendo procedere alla mia eliminazione fisica, si adopera per fare terra bruciata attorno al mio lavoro e alla mia famiglia.Per farmi questo male la mafia non ha bisogno di fare proclami perché e sufficiente che tutti sappiano che attorno a me c’é una cappa di minacce e di terrore che per estensione può coinvolgere tutti coloro che mi danno lavoro o mi accettano in amicizia.Tutto questo io lo sto vivendo, di giorno in giorno si assottigliano le mie possibilità di svolgere una vita ed un lavoro normali, di giorno in giorno aumenta la mia solitudine, l’isolamento della mia famiglia, i rifiuti o le difficoltà nel darmi un lavoro. Fino ad ora non mi pento della mia scelta di contrasto alla mafia e continuo ad essere fiero di non aver ceduto al ricatto e all’estorsione, ma il prezzo da pagare comincia ad essere sempre più alto e di giorno in giorno vedo scemare l’attenzione e l’aiuto delle istituzioni nei mie confronti.Eccellenza Carissima,Ho la triste sensazione che quello Stato in cui ho creduto e credo, oggi mi consideri soltanto un peso ed un costo e che in tempi brevi resterò solo e senza speranza. Io conosco la Sua sensibilità e la grande attenzione verso tutti coloro che vivono la mia condizione e pertanto La prego di trovare gli strumenti per dare una ragione piena alla mia scelta, per non far vincere quella strategia occulta che mi vuole distruggere senza uccidermi, che vuole dimostrare che mettersi contro la mafia in ogni caso non conviene perché se scampi all’eliminazione fisica, muori di inedita e di solitudine.Eccellenza carissima, La prego di darmi un segnale perché io possa continuare con serenità mia battaglia senza nessun rimorso per la mia famiglia.
Bivona,
20/05/2010
Con affetto e stima
IGNAZIO CUTRO’
La conclusione del Carnevale di Sciacca 2010
Immagini e servizio RMK
Bandi a sostegno di anziani e famiglie numerose
POLITICHE SOCIALI EMESSO BANDO PER INTERVENTO DI SOSTEGNO A FAVORE DI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
L’assessore alle Politiche Sociali Gianfranco Vecchio e il dirigente del II Settore Affari Sociali Michel Todaro rendono noto che il Comune di Sciacca ha emesso un bando a favore di persone anziane non autosufficienti per consentirne la permanenza o il ritorno in famiglia. Il bando è stato emesso facendo seguito al Decreto del Dirigente Generale – Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali n. 881 del 30 aprile 20 10. Si intende in tal modo attuare un intervento di sostegno, erogato in forma di buono di servizio (voucher) avente valenza di titolo per l’acquisto di prestazioni domiciliari presso enti socio-assistenziali no-profit, accreditati per la tipologia di servizio: “Assistenza Domiciliare”.Le persone interessate possono presentare istanza, presso il Comune di Sciacca, fino al prossimo 7 giugno 2010. Per usufruire del beneficio la persona anziana deve:a) aver compiuto i 75 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;b) essere cittadino italiano, comunitario o extra comunitario. Per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri, il beneficiano e il familiare richiedente dovranno essere titolari di carta di soggiorno;c) essere stato dichiarato disabile grave o invalido al 100 per cento. Tale stato dovrà essere certificato dalle autorità competenti;d) essere residente in un Comune della Regione Siciliana e di usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato;e) avere un’attestazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2009, con un valore massimo di 7.000 euro.Possono presentare domanda:a) l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita;b) i familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo e che siano residenti nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda;c) il figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana purché sia residente nello stesso Comune del beneficiano e che sia residente nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia dell’anziano non autosufficiente, sia del familiare richiedente, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;- attestazione I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare in corso di validità, rilasciato dagli Uffici abilitati;- certificazione, rilasciata dagli Uffici competenti (ASP, Ministero dell’Economia, INPS etc; ) dalla quale risulti che l’anziano è stato dichiarato invalido al 100 per cento o disabile grave. Gli interessati potranno rivolgersi al personale dell’Ufficio Assistenza del Comune per il ritiro della prevista modulistica e per eventuali informazioni.
Il compostaggio in Sicilia
Servizio RMK. COnvegno CADA a Menfi





















