La Manifestazione degli agricoltori a Sciacca dello scorso mercoledì

Imponente manifestazione giorno 25 novembre del comparto agricolo a Sciacca.
Numerosi trattori sono sfilati per le vie della città. Il corteo è partito intorno alle 11 dal mercato ortofrutticolo sito in via Lioni e ha concluso il proprio movimento in piazza Rossi e in piazza Scandaliato.
Ancora una volta però non tutte le sigle hanno aderito: la Cia, l’Uci e ConfAgricoltura c’erano mentre la Coldiretti e l’Asa no. La manifestazione di Roma dei giorni scorsi invece era stata indetta dai comitati spontanei dell’agricoltura mentre mancavano i sindacati. Insomma ancora una volta la mancanza di unione non fa la forza e ad andarci di mezzo sono sempre i più deboli, i semplici agricoltori ai quali poco importa delle beghe politiche e delle lotte intestine al comparto, e molto della reale sopravvivenza del proprio lavoro e di soluzione concrete ai problemi.
Alla manifestazione di oggi erano presenti, oltre al comune di Sciacca, anche quello di Ribera, Menfi, Caltabellotta e Burgio e diversi esponenti del mondo politico locale, provinciale e regionale.
E’ chiaro che la circolazione stradale del traffico cittadino ha subito dei disagi e dei rallentamenti: tutte le forze dell’ordine si sono adoperate affinchè tutto si svolgesse senza problemi mentre il traffico è stato anche regolato dalle guardie ambientali.
I primi interventi richiesti dagli agricoltori al mondo politico sono:
la definizione dello stato di crisi, la riduzione dei costi di produzione, l’eliminazione dell’iva sui prodotti e dell’accise sui carburanti, insomma norme più adeguate alla media delle aziende presenti nel territorio.
Domani agricoltori in mobilitazione & Menfi presente al sit-in regionale contro la privatizzazione dell’acqua
MANIFESTAZIONE AGRICOLTORI A SCIACCA APPELLO DEL SINDACO VITO BONO
Il sindaco Vito Bono torna anche oggi sulla manifestazione indetta a Sciacca per mercoledì 25 novembre dalle organizzazioni provinciali di categoria, CIA, Confagricoltura e UCI. L’Amministrazione comunale, nel sostenere l’iniziativa degli agricoltori, sta lavorando con i propri uffici e il Comando della Polizia Municipale per garantire il regolare svolgimento del corteo lungo il percorso che è stato individuato dagli organizzatori. Sarà fondamentale, dice il sindaco Vito Bono, la comprensione, la tolleranza e la collaborazione dei cittadini in una mattinata sicuramente difficile per la viabilità cittadina. A Sciacca si prevede, infatti, un grande afflusso di manifestanti provenienti da tutta la provincia con i propri automezzi che, a partire dalle ore 10, attraverseranno tutta la città ed il centro storico. Da via Pompei, il corteo proseguirà per Via Cappuccini, Piazza Porta Palermo, Via friscia Maglienti, Piazza Carmine, Via Incisa, Via Mariano Rossi e Piazza Scandaliato. Il sindaco Vito Bono invita i cittadini a usare l’automobile nell’area del centro storico proprio se strettamente necessario, a rispettare le indicazioni sulla circolazione stradale che subirà dei cambiamenti, a evitare di raggiungere con i propri mezzi il circuito della manifestazione.
Scarico reflui aziende ittico-conserviere & Manifestazione agricola a Sciacca
SCARICO REFLUI AZIENDE ITTICO-CONSERVIERE IL SINDACO VITO BONO CHIEDE PROROGA LETTERA A BERTOLASO, AL GOVERNO REGIONALE E AI PARLAMENTARI
Il sindaco di Sciacca Vito Bono si è attivato per ottenere una nuova proroga per consentire alle industrie ittico-conserviere di scaricare nel 2010 i reflui pretrattati in pubblica fognatura. Il prossimo 31 dicembre andranno infatti a scadere le ordinanze sindacali con cui si autorizzava lo scarico in attesa della messa in funzione del nuovo impianto di depurazione comunale e della nuova rete fognante. Preso atto che l’impianto è in fase di ultimazione, le aziende ittico-conserviere di Sciacca operanti nell’area portuale, in assenza di margini temporali per percorrere soluzioni alternative, hanno avanzato formale richiesta al comune lo scorso 7 ottobre per una ulteriore autorizzazione allo scarico, al fine di evitare il blocco delle attività e la conseguente perdita del lavoro per le centinaia di persone che nelle loro aziende trovano occupazione.Il sindaco Vito Bono il 16 ottobre ha inviato una lettera al Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia. Con la nota è stata richiesta ufficialmente l’attivazione di tutte le procedure finalizzate alla nomina del Sindaco del Comune di Sciacca a soggetto attuatore, così come è avvenuto in passato. La nomina consentirà di adottare i provvedimenti necessari per consentire alle aziende ittico-conserviere la continuazione delle attività di salagione del pesce azzurro già a partire dal 1° gennaio 2010, in conformità alle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2009. Oltre alla lettera al Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti in Sicilia nella persona del presidente della Regione, il sindaco di Sciacca Vito Bono ha investito della questione anche altre autorità amministrative, istituzionali e politiche. Una lettera è stata inviata infatti al Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Guido Bertolaso, all’Assessore Regionale alla Protezione Civile Gaetano Armao, all’assessore regionale alla Pesca Giambattista Bufardeci, al Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, al ministro per la Giustizia Angelino Alfano e a tutti gli altri parlamentari nazionali e regionali, al presidente del consiglio comunale Filippo Bellanca e, infine, ai capigruppo consiliari. “Oggi – scrive il sindaco Vito Bono nella lettera – si prende atto, che è necessario ed urgente attivare nuovamente le procedure per l’ottenimento della proroga, in attesa che si metta finalmente in funzione il nuovo impianto di depurazione comunale”. “Considerata l’eccezionalità della misura richiesta, alla luce anche dei precedenti provvedimenti che si sono adottati in modo continuativo negli anni passati, ed in attesa dell’ormai prossima soluzione definitiva con l’attivazione del depuratore”, il sindaco Vito Bono ha invitato tutte le autorità, “ognuno per le proprie competenze, ad intraprendere ogni utile iniziativa al fine di continuare a garantire la normale attività delle aziende ittico-conserviere di Sciacca nel 2010 e di scongiurare in tal modo la paralisi di un importante settore dell’economia cittadina”.















