“L’utilità dell’acqua non consente l’assoggettamento ad una gestione privatistica”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Varie

acqua_resize Il consigliere provinciale della zona jonica Matteo Francilia sollecita la discussione in aula della vicenda, a diversi mesi dalla presentazione di una mozione.
Ancora attenzione sull’Ato idrico 3 di Messina. A distanza di qualche giorno dall’interrogazione presentata dal consigliere del Pd Pippo Rao, in merito alle procedure avviate da Ricevuto per l’individuazione di un “Responsabile” della Segretaria Tecnica Operativa, ad intervenire sulla questione è il capogruppo dell’Udc-Il Centro con D’Alia, Matteo Francilia, attraverso una nota inviata presidente del Consiglio Salvino Fiore attraverso la quale invita quest’ultimo a sollecitare l’aula per la trattazione della mozione sulla gestione delle risorse idriche nella Regione siciliana.

La mozione, che fu presentata dal consigliere Francilia il 18 marzo 2009, mette in evidenza l’importanza dell’acqua quale bene naturale di tutta la collettività, risorsa insostituibile e necessaria per la vita dell’uomo. Ed è per questo che, a suo parere, la risorsa idrica non può essere oggetto di speculazione, né politica, né economica.

“Alla luce dell’esperienza determinata dalla gestione integrata di altri servizi” – dichiara l’esponente centrista – “vi è motivo di ritenere che le caratteristiche e l’utilità dell’acqua non consentono l’assoggettamento della risorsa idrica ad un regime di gestione privatistica. La Provincia regionale è
l’Ente che coordina e presiede l’Assemblea dei sindaci, costituita in convenzione dell’Ato Idrico n. 3 della Regione Sicilia; pertanto l’impegno che si richiede al presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, è quello di farsi promotore, presso il Governo regionale, per la riforma della legislazione vigente in materia di gestione delle risorse idriche e che venga, inoltre sancita la natura pubblica delle risorse idriche nella nostra Regione e conseguentemente affermata la gestione pubblica dell’acqua in Sicilia”.

Un appello, quello ribadito da Francilia, giunto da più parti negli ultimi mesi. A Palermo sono stati diversi i dibattiti sull’argomento all’Ars. Ma mentre in quasi tutti i capoluoghi della regione si parla già di vero servizio idrico integrato, nella provincia di Messina si fatica perfino per nominare il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ato.

Fonti Rinnovabili: autarchia energetica grazie ai boschi e all’acqua

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Italia

acquaDOBBIACO – In vista della conferenza sui cambiamenti climatici di Copenhagen, le regioni alpine giocano la carta dell’autarchia energetica. Ad assumere a tutti gli effetti la leadership è l’Alto Adige che ha annunciato oggi ai Colloqui di Dobbiaco, storico evento di dialogo culturale e scientifico sull’ecologia che ha preso il via nella località altoatesina, che la Provincia intende eliminare l’utilizzo di fonti fossili entro il 2020.

“Attualmente abbiamo già un bilancio intermedio che evidenzia che il 56% del fabbisogno energetico è raggiunto utilizzando fonti rinnovabili – spiega l’assessore all’ e energia della Provincia autonoma, Michl Laimer – il nostro piano è quello di raggiungere il 75% nel 2013 e il 100% entro il 2020. Per fare un raffronto nel 2005 la quota delle rinnovabili in Svezia era al 39,8%, in Finlandia al 28,5%, in Austria al 23,3%, in Germania al 5 e in Italia al 5,2%”.

Il consumo energetico in Provincia di Bolzano è costituito per il 29% da elettricità, integralmente coperta dalla produzione idroelettrica (930 centrali in tutto, 784 da 220 KW, 116 da 220-3000 KW e 30 oltre 2000 KW per una produzione netta superiore del 50% alle esigenze locali) e per il 71% da domanda termica coperta ad oggi per il 27% con le rinnovabili e il 44% dalle fonti fossili che l’Alto Adige sostituirà integralmente entro il 2013.

“Non si tratta di un obiettivo ambizioso ma assolutamente realistico – ha continuato l’assessore Laimer davanti alla platea dei Colloqui di Dobbiaco – che la Provincia intende perseguire con l’utilizzo delle biomasse (legname da coltivazioni forestali), l’eolico, il solare e l’idrogeno. Oggi in Alto Adige sono in funzione 63 centrali a biomasse che producono annualmente 350 MWh che serve 10600 utenze allacciate con un taglio di emissioni pari a 48 milioni di tonnellate pari a 139000 tonnellate di CO2: il 15% arriva da legname delle foreste locali e il resto dagli scarti delle segherie ma intendiamo incrementare fortemente la quota derivante dalla coltivazione forestale e per questo l’Associazione per le biomasse sta mettendo a punto un piano per risanare parte del patrimonio boschivo favorendo il taglio delle piante più vecchie e l’avvio di nuova forestazione. Gli altri asset sui quali puntiamo sono il biogas e il fotovoltaico termico”.

Letti tutto…

Urbanizzazione area industriale e Direzione Marittima

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Varie

numeri BANDO PER OPERE URBANIZZAZIONE AREA INDUSTRIALE: ASSESSORE ALL’ARTIGIANATO E AL COMMERCIO CARMELO BRUNETTO CONVOCA PER DOMANI UN INCONTRO

Il vicesindaco e assessore alle Politiche del Commercio e Artigianato Carmelo Brunetto ha convocato un incontro per illustrare nel dettaglio ai soggetti interessati i contenuti del recente avviso emesso dal Consorzio ASI della Provincia di Agrigento riguardante “l’esecuzione di opere di riqualificazione degli agglomerati industriali di Aragona-Favara, Casteltermini Valle del Platani, Ravanusa-Area del Salso e per la realizzazione delle opere di urbanizzazione per l’infrastrutturazione dell’agglomerato industriale di (1° intervento)”. L’incontro è stato convocato dall’assessore Brunetto per domani, martedì 15 settembre 2009, alle ore 11 nei locali retrostanti l’aula consiliare. Il Consorzio Asi, si rammenta, con un avviso pubblico ha invitato tutte le ditte interessate a far pervenire manifestazione di interesse per l’esecuzione delle opere ai fini della partecipazione al “Bando pubblico per la selezione e il finanziamento delle istanze di realizzazione di nuove infrastrutture e servizi nelle aree di sviluppo industriale della Sicilia e per l’eventuale sostegno finanziario alla redazione delle relative progettazioni esecutive”. Il bando è stato indetto dal dirigente generale del Dipartimento Regionale dell’Industria e delle Miniere.

DIREZIONE MARITTIMA SICILIA OCCIDENTALE, ALLA CERIMONIA PASSAGGIO DI CONSEGNE COMANDO PRESENTE IL COMUNE DI SCIACCA

Una rappresentanza istituzionale del Comune di Sciacca ha partecipato questa mattina alla cerimonia di passaggio di consegna del comando alla direzione marittima della Sicilia Occidentale e del Compartimento Marittimo di Palermo. Alla cerimonia, lungo la banchina Vittorio Veneto del di Palermo, ha preso parte il vicesindaco Carmelo Brunetto con il gonfalone del Comune. All’ammiraglio ispettore Ferdinando Lavaggi è subentrato il contrammiraglio Domenico Passaro.

Ancora sul caso villette-Rocco Forte

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Italia

resortVILLE ROCCO FORTE, ASSESSORE ANTONINO TURTURICI CHIARISCE: “NON SI TRATTA DI VARIANTE, MA DI NORMALE PIANO DI LOTTIZZAZIONE IN ZONA TURISTICO-RESIDENZIALE”

A chiarimento delle notizie apparse sulla carta stampata e nei telegiornali negli ultimi giorni, in merito al Piano di Lottizzazione Rocco Forte per la realizzazione di 54 ville in contrada Verdura, l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Antonino Turturici intende precisare, per correttezza di informazione, “che non si tratta affatto di una variante allo strumento urbanistico vigente, bensì di un normalissima proposta di lottizzazione in zona “C2.2” destinata, per l’appunto, ad edilizia turistico-residenziale, rispetto alla quale sono stati acquisiti favorevolmente tutti i pareri e i nullaosta previsti dalla legge”. “Pertanto, – conclude l’assessore Turturici – la proposta progettuale che prevede la realizzazione di 54 villette è perfettamente conforme alle previsioni del vigente strumento urbanistico (Piano Comprensoriale numero 6) senza che si ravvisi alcuna necessità di adottare una variante”.

Sciacca: Commercio alimentare, Golf Resort, Stabilizzazione LSU, Metanizzazione dei quartieri

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

resort COMMERCIO ALIMENTARE, IL VICE SINDACO CARMELO BRUNETTO: “DAL PRIMO SETTEMBRE SCATTANO NUOVE DISPOSIZIONI”

Il vicesindaco e assessore alle Politiche del Commercio Carmelo Brunetto ricorda che dalla prossima settimana scatteranno alcuni obblighi per lo svolgimento delle attività commerciali del settore alimentare. Gli adempimenti scaturiscono dall’ordinanza sindacale 71 del maggio 2008 e da successivi provvedimenti di modifica, fino ad arrivare all’ordinanza 110 emessa lo scorso 12 agosto. Dal primo settembre, rammenta in particolare il vice sindaco Carmelo Brunetto, i commercianti del settore alimentare, con un’attività superiore a 150 metri quadrati, debbono rispettare l’obbligo di chiusura settimanale prevista per la giornata di domenica e per il mercoledì pomeriggio. L’ordinanza dà comunque la possibilità agli esercizi di vicinato, con un’attività inferiore a 150 metri quadrati, di andare in deroga all’obbligo di chiusura domenicale e infrasettimanale. In queste due giornate, solo i titolari degli esercizi di vicinato possono aprire la propria attività di vendita ma dopo aver trasmesso una comunicazione all’Ufficio Commercio del Comune di . Le violazioni alle disposizioni previste nelle ordinanze comportano l’applicazione di una sanzione amministrativa con il pagamento di una somma che va da 516 a 2.582 euro. In caso di particolare gravità o di recidiva è prevista anche la sospensione dell’attività di vendita per un periodo massimo di 20 giorni.

VISITA AL VERDURA GOLF RESORT, SINDACO BONO E VICESINDACO BRUNETTO INCONTRANO L’IMPRENDITORE SIR ROCCO FORTE: SARA’ CREATO UNO SPAZIO PER PRODOTTI TIPICI SACCENSI

Il sindaco Vito Bono, il vicesindaco Carmelo Brunetto assieme a una delegazione di ceramisti e di ittico-conservieri, hanno incontrato ieri pomeriggio al Verdura Golf Resort l’imprenditore sir Rocco Forte e il direttore generale dell’impianto Franco Pecorelli. “È stata l’occasione – dicono il sindaco Vito Bono e il vice sindaco Carmelo Brunetto – per una visita al Resort, aperto questa estate, ma anche e soprattutto per concretizzare l’idea di una salda collaborazione tra l’impianto turistico e le attività produttive, artigianali e artistiche operanti in città. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è, infatti, quello di legare il Verdura Golf Resort a Sciacca affinché il territorio tragga un vero e continuo beneficio da questa straordinaria realtà che punta ad attirare tutto l’anno grandi e importanti flussi turistici. Da questo punto di vista, siamo soddisfatti dall’incontro di ieri con l’imprenditore Forte e i suoi più stretti collaboratori. Ritorneremo comunque a rivederci per attuare il di portare Sciacca all’interno del Resort Verdura, con le sue migliori espressioni artistiche, artigianali e commerciali. Abbiamo l’impegno di Rocco Forte di mettere a disposizione dei nostri maestri ceramisti, degli ittico-conservieri, ma non solo a loro, uno spazio dove esporre e vendere i prodotti tipici e artistici della nostra terra: ceramica e pesce in scatola, ma anche olio, vino e tanto altro ancora. E’ una opportunità che non ci dobbiamo fare sfuggire e su cui l’Amministrazione comunale punterà tutte le proprie energie”.

Letti tutto…