Ordinanza per il divieto di vendita di bevande alcoliche per gli under 16
Un argine alla diffusione di sostanze alcoliche tra i ragazzini di Sciacca.
Il sindaco Vito Bono e il vicesindaco, con delega alla Polizia Municipale, Carmelo Brunetto hanno dato seguito a un provvedimento che riprende alcune misure già adottate in queste settimane da altri comuni. L’ordinanza sindacale emessa è la numero 104. Il provvedimento fa divieto di vendere e somministrare nel territorio comunale, anche al di fuori delle ipotesi previste dall’articolo 689 del Codice Penale, a persone di età inferiore agli anni 16 bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. I divieti si estendono anche a tutte le miscele di bevande contenenti sostanze alcoliche anche in quantità limitata o diluita. Il sindaco Vito Bono e l’assessore Carmelo Brunetto spiegano che “l’ordinanza è stata emessa per arginare il diffondersi, soprattutto tra i giovani, l’abitudine di abusare di sostanze alcoliche”. “Un’abitudine insana e pericolosa che, oltre a compromettere lo stato di salute e lo sviluppo psicofisico dei nostri giovani, è tra le cause principali di incidenti stradali mortali e di disordini e disagi in città. A tutto ciò bisogna dare un freno per evitare altre morti e altri lutti”.
L’ordinanza estende i divieti anche alla “vendita e/o somministrazione delle bevande alcoliche, effettuata in luoghi accessibili ai minorenni, a mezzo di distributori automatici che non siano dotati di sistema di lettura automatica di documenti con i dati anagrafici dell’utilizzatore o, in alternativa, qualora non sia presente sul posto in maniera continuativa apposito personale che possa effettuare i necessari controlli affinché le bevande alcoliche non siano vendute ai minori”.Il provvedimento “vieta a tutti i minori di anni 16 di detenere ogni genere di bevanda alcolica, anche di bassa gradazione e superalcolica in contenitori di vetro o di latta in luoghi pubblici o aperti al pubblico del territorio comunale”.Ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative perviste dalle leggi in vigore, la violazione dell’ordinanza n. 104 comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro. Se la violazione è commessa da un minore, dell’infrazione risponderà il genitore e/o l’esercente la patria potestà.
Sciacca, “tolleranza zero per gli atti di inciviltà”
Il sindaco di Sciacca Vito Bono ha presieduto nella tarda mattinata di ieri una riunione con il dirigente e i rappresentanti sindacali del Corpo della Polizia Municipale. L’incontro è stato richiesto dal presidente del Consiglio Filippo Bellanca presente al vertice assieme all’assessore alla Polizia Municipale e vice sindaco Carmelo Brunetto. Il sindaco Vito Bono, l’assessore Carmelo Brunetto e il presidente del Consiglio Filippo Bellanca, compatibilmente con le disponibilità d’organico, hanno chiesto alla Polizia Municipale più assidui ed incisivi controlli nella città per far rispettare le norme che regolano il sereno, sicuro e quieto vivere civile in un momento in cui Sciacca aumenta considerevolmente la sua popolazione e la città è visitata da molti turisti.
Pulizia, igiene, decoro, sicurezza, viabilità. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati nel corso della riunione. Sono priorità per le quali il sindaco Vito Bono ha richiesto al personale della Polizia Municipale il massimo dell’impegno, la massima attenzione e una continua e incisiva attività di controllo. Non sono tollerabili, è stato ribadito, gesti e azioni che vadano a pregiudicare l’immagine e la vivibilità dei quartieri e del centro storico della città. Insomma, è stata richiesta tolleranza zero per gli atti di inciviltà. Saranno applicate le sanzioni previste dalle norme e dalle ordinanze. Saranno elevate, ad esempio, multe nei confronti di chi sarà sorpreso a gettare carta per terra o nei confronti di quei commercianti che lasciano sacchetti di immondizia fuori dai locali. Nel corso della riunione si è affrontata anche la questione riguardante l’organico del Corpo. Il sindaco Vito Bono, l’assessore Carmelo Brunetto e il presidente del Consiglio Filippo Bellanca hanno ringraziato il personale della Polizia Municipale per l’impegno, i sacrifici quotidiani e la disponibilità che non viene mai meno nonostante l’esiguità delle risorse umane. Quello dell’organico, è stato detto, sarà uno degli argomenti che l’Amministrazione comunale affronterà con la necessaria determinazione e concretezza tenendo conto delle disponibilità finanziarie e della possibilità di procedere a nuove assunzioni.
Cura e tutela del verde pubblico. A Sciacca parte il “social green”
“Social green”. È il nome della campagna di sensibilizzazione ambientale e di cura del verde pubblico promossa dall’Assessore Ignazio Piazza di concerto con il sindaco Vito Bono.
“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Ignazio Piazza – intende coinvolgere i commercianti, gli imprenditori, le associazioni, gli enti, le scuole, le organizzazioni di categoria, tutti i cittadini nella cura e nella tutela del verde pubblico e, perché no, anche nella realizzazione di nuovi spazi a verde”. “I commercianti del centro storico – continua l’Assessore Ignazio Piazza – potrebbero ad esempio adottare un’aiuola a beneficio della città e anche a proprio vantaggio. L’idea è quella che ogni commerciante si prenda cura di uno spazio a verde occupandosi della sistemazione, manutenzione e vigilanza in accordo con i tecnici dell’Assessorato al Verte Pubblico, Ville e Giardini. In cambio avranno un ritorno di immagine. Nell’aiuola adottata potranno, infatti, apporre un cartello con l’intestazione della propria ditta con la pubblicizzazione dell’iniziativa a favore del verde pubblico”. “La campagna di sensibilizzazione – dice l’assessore Ignazio Piazza – è rivolta a chiunque sia animato da buona volontà, dall’amore per Sciacca e dal desiderio di fare qualcosa di utile per la Città. Non a caso abbiamo voluto chiamare quest’iniziativa con il termine inglese ‘social green’ che letteralmente significa ‘verde sociale’. L’obiettivo è quello di promuovere un’azione collettiva partecipata per migliorare la qualità della vita dei nostri quartieri e del nostro centro storico, per renderli ancora più verdi, più curati e più accoglienti”.
Times: “Berlusconi? Da eroe a buffone”; Pino Maniaci: “I mafiosi noi li chiamiamo PDM: Pezzi di Merda”
Buona lettura e buona visione!
LONDRA – “Da eroe a buffone”: così il Times di Londra riassume gli ultimi mesi per Silvio Berlusconi. Ovvero dal ruolo di salvatore nei giorni del terremoto in Abruzzo, quando il premier volava nei sondaggi, alle sempre più frequenti contestazioni, ai fischi, agli insulti come appunto “buffone”, che accompagnano le sue apparizioni, come accaduto dopo la sciagura di Viareggio. Il premier, scrive il quotidiano londinese, sembra sorpreso ed incerto davanti al mutato atteggiamento dell’opinione pubblica nei suoi confronti: lui che è sempre stato “orgoglioso del suo rapporto con l’uomo della strada”, all’improvviso si sente messo nel mirino. E reagisce, afferma il Times, dando prova di nervosismo e frustrazione, con le solite accuse a “comunisti e complottatori”. Un secondo articolo, sul medesimo giornale, riferisce le rivelazioni di Domenico Cozzolino, il finto fidanzato di Noemi Letizia, che ha raccontato a un settimanale di come il suo presunto rapporto con la 18enne napoletana “è stato organizzato da qualcuno” nei giorni successivi alla festa di compleanno della ragazza a cui partecipò Berlusconi, e da cui è iniziato lo scandalo. Il Times ha chiesto a un portavoce di Palazzo Chigi se questo “qualcuno” sia il premier, ma ha ricevuto solo un “no comment”. Il giornale nota che tutta la vicenda ha provocato la crescente ira del Vaticano e scrive che, dopo le critiche di giornali e cardinali cattolici, perfino il papa ha “apparentemente alluso al primo ministro” quando l’altro giorno ha sottolineato “l’importanza dell’etica e della morale in politica”. Sempre sul Times, un terzo articolo affronta un tema lateralmente collegato al caso Berluscono: quello di giovani donne che si accompagnano per denaro a uomini anziani, ricchi e potenti. Alcune sono escrt, altre lo fanno senza arrivare necessariamnete al sesso, altre ancora fanno anche sesso ma invece di denaro ricevono regali, viaggi, favori. Il quotidiano ne fa parlare una, che cerca i suoi clienti su un sito chiamato Sugar Daddy”, in italiuano diremmo “Paparino”.
5 luglio 2009 Pino Maniaci è stato intervistato all’interno della trasmissione di Rai 1 “Sabato & Domenica”.
Il direttore di Telejato ha parlato degli ultimi avvenimenti che lo hanno coinvolto, dalle aggressioni subite fino alle recenti minacce di morte.
BLOGGALO! La Libertà A Portata Di Click
Nella prima settimana di aprile nascerà Bloggalo!, urban blog network, il cui scopo è diffondere il citizen journalism in Sicilia, in maniera da ridurre il gap informativo tra le grandi città dell’isola e i piccoli centri, soddisfacendo così il progressivo bisogno degli utenti di internet di partecipare direttamente allo scambio delle notizie e delle idee.
Bloggalo! sarà una rete coordinata ed organica di urban blog, con sede a Palermo. Ogni sito sarà gestito da un blogger, libero di crearsi il proprio staff, appassionato della propria città e della voglia di raccontarla e farla raccontare, di percorrere il suo passato, presente e futuro.
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