Il “Summer University” passa anche da Ribera

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli, Varie

55 studenti provenienti da 24 paesi europei in visita a , affascinati dalla bellezza dei litorali e dalla bontà dei prodotti enogastronomici del territorio. L’educazione al turismo porta soprattutto dai più che diverranno i turisti di domani

E’ cominciata mercoledì 25 agosto la “tappa” agrigentina della “Summer University 2010”, organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale “AEGEE”. L’iniziativa complessivamente coinvolge 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei, in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, i giovani hanno avuto modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri hanno potuto anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia. Tappa importante di questo interscambio culturale è stata Ribera. Nel centro crispino gli studenti si sono occupati della riscoperta dei sapori di una volta, a stretto contatto con i prodotti tipici del territorio. In programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio. “Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione – dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud – ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell’Associazione internazionale AEGEE”. Come è risaputo l’Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l’obiettivo soprattutto di promuovere l’integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d’Europa. La delegazione di studenti è giunta ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita escursione nel litorale agrigentino. Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, visita al centro storico della città di Agrigento, il teatro “Pirandello”, il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito e Valle dei Templi. Venerdì 27 agosto si è tenuto, nell’aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su “Tradizioni, identità siciliana dell’antichità greca”. Sabato 28 agosto nell’aula magna del Consorzio Universitario incontro di studio su “Cooperazione internazionale ed identità europea” con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie. Domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell’AEGEE si è spostata presso la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto, come detto, incontro istituzionale a Ribera, ricevuti dal Sindaco della città Carmelo Pace e visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza. “Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale – conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud – per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l’obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall’insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi”. A Ribera l’arrivo dei 55 studenti ha destato curiosità. Tante le ragazze al seguito e diversi i docenti che hanno potuto apprezzare le bellezze della Sicilia. Lo scopo di questo progetto è anche quello di creare il turista di domani, ossia, questi giovani riporteranno nel loro paese d’origine il ricordo di questa esperienza e di questi posti, scenari naturali incantevoli, e si faranno ambasciatori della sicilianità nel mondo. Un giorno magari torneranno in provincia di Agrigento proprio perché memori del Summer University e, perché no, altra gente del loro paese potrebbe arrivare perché invogliata dai loro racconti sui luoghi visitati. Il Sindaco Carmelo Pace naturalmente si è detto molto soddisfatto del successo dell’iniziativa, del resto Pace, prima di venire eletto primo cittadino del centro crispino, era stato, poco tempo addietro, vicepresidente della Provincia di Agrigento e assessore al turismo, dunque è ben consapevole dell’impatto che questi avvenimenti possono portare sul territorio agrigentino.
Sapori, enogastronomia, prodotti tipici, bellezze architettoniche ed archeologiche, spiagge e litorali incontaminati, riserve naturali, non manca nulla alla nostra provincia per sfondare veramente nel campo del turismo. Lo ripetiamo da anni anche per Sciacca che davvero potrebbe divenire, dopo Agrigento, la punta di diamante della provincia. Con un po’ di pulizia in più, di eventi e soprattutto con la voglia di sperimentare, col coraggio di cercare nuove strade e con la forza delle idee si può riuscire nell’impresa. Basta volerlo. Promossa dunque l’iniziativa del polo universitario di Agrigento che ancora una volta rimarca l’importanza della formazione, della scuola in genere e la spinta propulsiva che può divenire dai giovani. Da qualsiasi nazione essi possano giungere.

Ordinanza per il divieto di vendita di bevande alcoliche per gli under 16

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

alcol2Un argine alla diffusione di sostanze alcoliche tra i ragazzini di Sciacca.

Il sindaco Vito Bono e il vicesindaco, con delega alla Polizia Municipale, Carmelo Brunetto hanno dato seguito a un provvedimento che riprende alcune misure già adottate in queste settimane da altri comuni. L’ordinanza sindacale emessa è la numero 104. Il provvedimento fa divieto di vendere e somministrare nel territorio comunale, anche al di fuori delle ipotesi previste dall’articolo 689 del Codice Penale, a persone di età inferiore agli anni 16 bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. I divieti si estendono anche a tutte le miscele di bevande contenenti sostanze alcoliche anche in quantità limitata o diluita. Il sindaco Vito Bono e l’assessore Carmelo Brunetto spiegano che “l’ordinanza è stata emessa per arginare il diffondersi, soprattutto tra i , l’abitudine di abusare di sostanze alcoliche”. “Un’abitudine insana e pericolosa che, oltre a compromettere lo stato di salute e lo sviluppo psicofisico dei nostri , è tra le cause principali di incidenti stradali mortali e di disordini e disagi in città. A tutto ciò bisogna dare un freno per evitare altre morti e altri lutti”.

L’ordinanza estende i divieti anche alla “vendita e/o somministrazione delle bevande alcoliche, effettuata in luoghi accessibili ai minorenni, a mezzo di distributori automatici che non siano dotati di sistema di lettura automatica di documenti con i dati anagrafici dell’utilizzatore o, in alternativa, qualora non sia presente sul posto in maniera continuativa apposito personale che possa effettuare i necessari affinché le bevande alcoliche non siano vendute ai minori”.Il provvedimento “vieta a tutti i minori di anni 16 di detenere ogni genere di bevanda alcolica, anche di bassa gradazione e superalcolica in contenitori di vetro o di latta in luoghi pubblici o aperti al pubblico del territorio comunale”.Ferma restando l’eventuale applicazione delle sanzioni penali e amministrative perviste dalle leggi in vigore, la violazione dell’ordinanza n. 104 comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro. Se la violazione è commessa da un minore, dell’infrazione risponderà il genitore e/o l’esercente la patria potestà.

Sciacca, “tolleranza zero per gli atti di inciviltà”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

vito-bono Il sindaco di Sciacca Vito Bono ha presieduto nella tarda mattinata di ieri una riunione con il dirigente e i rappresentanti sindacali del Corpo della Polizia Municipale. L’incontro è stato richiesto dal presidente del Consiglio Filippo Bellanca presente al vertice assieme all’assessore alla Polizia Municipale e vice sindaco Carmelo Brunetto. Il sindaco Vito Bono, l’assessore Carmelo Brunetto e il presidente del Consiglio Filippo Bellanca, compatibilmente con le disponibilità d’organico, hanno chiesto alla Polizia Municipale più assidui ed incisivi nella città per far rispettare le norme che regolano il sereno, sicuro e quieto vivere civile in un momento in cui Sciacca aumenta considerevolmente la sua popolazione e la città è visitata da molti turisti.

Pulizia, igiene, decoro, sicurezza, viabilità. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati nel corso della riunione. Sono priorità per le quali il sindaco Vito Bono ha richiesto al personale della Polizia Municipale il massimo dell’impegno, la massima attenzione e una continua e incisiva attività di controllo. Non sono tollerabili, è stato ribadito, gesti e azioni che vadano a pregiudicare l’immagine e la vivibilità dei quartieri e del centro storico della città. Insomma, è stata richiesta tolleranza zero per gli atti di inciviltà. Saranno applicate le sanzioni previste dalle norme e dalle ordinanze. Saranno elevate, ad esempio, multe nei confronti di chi sarà sorpreso a gettare carta per terra o nei confronti di quei commercianti che lasciano sacchetti di immondizia fuori dai locali. Nel corso della riunione si è affrontata anche la questione riguardante l’organico del Corpo. Il sindaco Vito Bono, l’assessore Carmelo Brunetto e il presidente del Consiglio Filippo Bellanca hanno ringraziato il personale della Polizia Municipale per l’impegno, i sacrifici quotidiani e la disponibilità che non viene mai meno nonostante l’esiguità delle risorse umane. Quello dell’organico, è stato detto, sarà uno degli argomenti che l’Amministrazione comunale affronterà con la necessaria determinazione e concretezza tenendo conto delle disponibilità finanziarie e della possibilità di procedere a nuove assunzioni.

Cura e tutela del verde pubblico. A Sciacca parte il “social green”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

albero“Social green”. È il nome della campagna di sensibilizzazione ambientale e di cura del verde pubblico promossa dall’Assessore Ignazio Piazza di concerto con il sindaco Vito Bono.

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Ignazio Piazza – intende coinvolgere i commercianti, gli imprenditori, le associazioni, gli enti, le scuole, le organizzazioni di categoria, tutti i cittadini nella cura e nella tutela del verde pubblico e, perché no, anche nella realizzazione di nuovi spazi a verde”. “I commercianti del centro storico – continua l’Assessore Ignazio Piazza – potrebbero ad esempio adottare un’aiuola a beneficio della città e anche a proprio vantaggio. L’idea è quella che ogni commerciante si prenda cura di uno spazio a verde occupandosi della sistemazione, manutenzione e vigilanza in accordo con i tecnici dell’Assessorato al Verte Pubblico, Ville e Giardini. In cambio avranno un ritorno di immagine. Nell’aiuola adottata potranno, infatti, apporre un cartello con l’intestazione della propria ditta con la pubblicizzazione dell’iniziativa a favore del verde pubblico”. “La campagna di sensibilizzazione – dice l’assessore Ignazio Piazza – è rivolta a chiunque sia animato da buona volontà, dall’amore per Sciacca e dal desiderio di fare qualcosa di utile per la Città. Non a caso abbiamo voluto chiamare quest’iniziativa con il termine inglese ‘social green’ che letteralmente significa ‘verde sociale’. L’obiettivo è quello di promuovere un’azione collettiva partecipata per migliorare la qualità della vita dei nostri quartieri e del nostro centro storico, per renderli ancora più verdi, più curati e più accoglienti”.

Times: “Berlusconi? Da eroe a buffone”; Pino Maniaci: “I mafiosi noi li chiamiamo PDM: Pezzi di Merda”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

pino Buona lettura e buona visione!

LONDRA – “Da eroe a buffone”: così il Times di Londra riassume gli ultimi mesi per Silvio Berlusconi. Ovvero dal ruolo di salvatore nei giorni del terremoto in Abruzzo, quando il premier volava nei sondaggi, alle sempre più frequenti contestazioni, ai fischi, agli insulti come appunto “buffone”, che accompagnano le sue apparizioni, come accaduto dopo la sciagura di Viareggio. Il premier, scrive il quotidiano londinese, sembra sorpreso ed incerto davanti al mutato atteggiamento dell’opinione pubblica nei suoi confronti: lui che è sempre stato “orgoglioso del suo rapporto con l’uomo della strada”, all’improvviso si sente messo nel mirino. E reagisce, afferma il Times, dando prova di nervosismo e frustrazione, con le solite accuse a “comunisti e complottatori”. Un secondo articolo, sul medesimo giornale, riferisce le rivelazioni di Domenico Cozzolino, il finto fidanzato di Noemi Letizia, che ha raccontato a un settimanale di come il suo presunto rapporto con la 18enne napoletana “è stato organizzato da qualcuno” nei giorni successivi alla festa di compleanno della ragazza a cui partecipò Berlusconi, e da cui è iniziato lo scandalo. Il Times ha chiesto a un portavoce di Palazzo Chigi se questo “qualcuno” sia il premier, ma ha ricevuto solo un “no comment”. Il giornale nota che tutta la vicenda ha provocato la crescente ira del Vaticano e scrive che, dopo le critiche di giornali e cardinali cattolici, perfino il papa ha “apparentemente alluso al primo ministro” quando l’altro giorno ha sottolineato “l’importanza dell’etica e della morale in ”. Sempre sul Times, un terzo articolo affronta un tema lateralmente collegato al caso Berluscono: quello di donne che si accompagnano per denaro a uomini anziani, ricchi e potenti. Alcune sono escrt, altre lo fanno senza arrivare necessariamnete al sesso, altre ancora fanno anche sesso ma invece di denaro ricevono regali, viaggi, favori. Il quotidiano ne fa parlare una, che cerca i suoi clienti su un sito chiamato Sugar Daddy”, in italiuano diremmo “Paparino”.

5 luglio 2009 Pino Maniaci è stato intervistato all’interno della trasmissione di Rai 1 “Sabato & Domenica”.
Il direttore di Telejato ha parlato degli ultimi avvenimenti che lo hanno coinvolto, dalle aggressioni subite fino alle recenti minacce di morte.