Rotture… Idriche a Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

girgenti_acqueAncora segnalazioni, ancora perdite idriche.
Il caso della via Amendola ormai è un classico.
Da giorni in questa via insiste una cospicua perdita idrica. Gli operai della la settimana scorsa sono stati visti lavorare intorno alla rottura col classico cartello “scusate il disagio, stiamo lavorando per voi”.
Evidentemente c’è ancora tanto da lavorare mentre i disagi naturalmente non sono ancora finiti e riguardano anche gli utenti della sottostante via Dante Alighieri nella quale, scendendo, l’acqua si riversa.
La via Amendola, come si ricorderà, era stata interdetta al traffico veicolare proprio a causa di questa rottura idrica. Ma l’interdizione non poteva durare a lungo dato che l’arteria stradale, sebbene ancora mutilata dalla frana, risulta essere uno snodo fondamentale per tutti quegli automobilisti che vogliono uscire dalla Perriera o giungere nella popolosa contrada.
Le proteste dei residenti si aggiungo a quelle dei titolari delle attività commerciali.
Stessi problemi, forse anche più gravi, per gli abitanti della via Lido.
La strada è praticamente un colabrodo. Lungo tutta l’arteria stradale non mancano le perdite idriche, che copiose si perdono per l’appunto nei pressi delle abitazioni che costeggiano la strada. Anche in questo caso si tratta per così dire di perdite storiche: è possibile che nessuno abbia ancora preso seri ed efficaci provvedimenti?
Come sempre in questi casi la questione non riguarda solamente il prezioso liquido che si perde costantemente ma anche dei pericoli per la circolazione stradale, l’asfalto diviene scivoloso, le buche si creano con maggiore facilità e le automobili sfrecciano tra l’acquaplaning.
Quando si sperava e si chiedeva che l’acqua giungesse sempre nelle nostre case, non intendavamo proprio questo…

La questione dell’Ufficio di Girgenti Acque a Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

girgenti ACQUA,IL SINDACO VITO BONO TORNA A SOLLECITARE A L’APERTURA A SCIACCA DI UN UFFICIO EFFICIENTE E FUNZIONALE “ESTENDERE, INTANTO, SERVIZIO RICEVIMENTO UTENTI TUTTA LA SETTIMANA”

Il servizio di ricevimento pubblico e assistenza agli utenti diventi giornaliero. È quanto chiede alla Girgenti Acque il sindaco di Sciacca Vito Bono.La richiesta è contenuta in una lettera che il sindaco Vito Bono ha inviato alla stessa Girgenti Acque e per conoscenza anche all’Ato Idrico di Agrigento. Nella lettera il sindaco Bono constata che, nonostante le “reiterate richieste e ripetute sollecitazioni”, Girgenti Acque “non solo non ha ancora attivato a Sciacca un ufficio rispondente alle esigenze dei cittadini ma il servizio di assistenza fornito non risulta essere stato potenziato”. “I cittadini – scrive il sindaco Vito Bono nella missiva – continuano legittimamente a lamentarsi e a rivolgersi alle istituzioni locali per la risoluzione di un problema che – mi si passi l’espressione – non è degno di un paese civile. A fronte dei numerosi utenti che si presentano nella precaria postazione di Girgenti Acque incastonata tra le scrivanie dell’Urp della Provincia di Corso Vittorio Emanuele, non corrisponde un adeguato servizio all’utenza da parte della società. I locali risultano essere inadeguati per il ricevimento del pubblico (in quanto angusti, privi di attrezzature e senza i più elementari requisiti di riservatezza) ed il servizio fornito risulta essere insufficiente. L’ufficio – se così si vuol chiamare – apre soltanto due giorni alla settimana, il martedì e il giovedì, con un solo dipendente a far fronte alle notevoli richieste dei cittadini. In attesa dell’auspicata e urgente apertura di un adeguato ufficio di Girgenti Acque che offra confort, privacy, efficienza e funzionalità, – conclude il sindaco Vito Bono – si ritiene opportuno che intanto venga potenziato il servizio di ricevimento del pubblico, estendendolo in tutti i giorni della settimana, per un’assistenza quotidiana ai cittadini”.

Problemi idrici in Contrada Ferraro

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

dolce-acqua_largeFORNITURA IDRICA IN CONTRADA FERRARO: ATO IDRICO DOPO RICHIESTA DEL SINDACO VITO BONO CHIEDE RELAZIONE URGENTE A

Il sindaco Vito Bono ha più volte sollecitato l’Ato Idrico a estendere il servizio di fornitura di acqua nel quartiere di contrada Ferraro. La società d’ambito, nel fare seguito a una delle ultime sollecitazioni del sindaco di Sciacca, ha chiesto alla Girgenti Acque di illustrare con urgenza le ragioni che ostacolano l’attivazione di nuovi allacci idrici in contrada Ferraro. In una lettera inviata alla Girgenti Acque e per conoscenza anche al Sindaco Vito Bono, il direttore Generale dell’Ato Idrico di Agrigento fa presente che “il 2 settembre 2009 è pervenuta una nota del sindaco del Comune di Sciacca, con la quale viene nuovamente lamentata la mancanza di regolare fornitura di acqua potabile nella contrada Ferraro, e i tempi occorrenti per nuovi allacci, problematica peraltro già oggetto di incontri presso questo Consorzio di Ambito”. Il direttore Generale dell’Ato Idrico di Agrigento, fatta questa premessa, ha invitato la Girgenti Acque a “relazionare urgentemente circa i problemi che ostano alla messa in funzione della rete di distribuzione di contrada Ferraro”.

Ufficio chiuso senza preavviso, continuano i disservizi di Girgenti Acque

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Varie

girgenti_acque“Un disservizio inammissibile. non può lasciare in asso i cittadini senza una ragione. È inconcepibile quanto avvenuto oggi. Spero che la società abbia una motivazione seria per l’interruzione di un pubblico servizio. L’Ato Idrico deve comunque intervenire energicamente affinché non si ripeta più in futuro quanto accaduto”.

Dura protesta del sindaco Vito Bono contro la Girgenti Acque dopo avere ricevuto le lamentele di cittadini infuriati che questa mattina si sono presentati nell’ufficio della Girgenti Acque di Corso Vittorio Emanuele senza però trovare alcun dipendente della società.

“Il martedì e il giovedì – dice il sindaco Vito Bono che ha anche scritto una lettera all’Ato Idrico di Agrigento – sono i giorni prefissati per il ricevimento dei cittadini da parte della Girgenti Acque, nella postazione provvisoria e precaria ospitata all’interno dell’Ufficio relazioni con il Pubblico della Provincia. Ma questa mattina dei funzionari e dei dipendenti della società non si è visto nessuno. I cittadini hanno aspettato invano per ore anche perché nell’ufficio non è stato visto alcun preavviso di chiusura estiva. Quanto avvenuto è un fatto grave, un atto di scortesia nei confronti della città di Sciacca di cui la Girgenti Acque deve dare conto. Ribadisco, infine, la necessità che la Girgenti Acque apra al più presto un ufficio in città che si possa considerare tale”.

Sciacca con l’acqua alla gola

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli, Sciacca

imbrocchiamolaUno dei primi problemi al quale la nuova amministrazione di Sciacca deve far fronte è quello dell’acqua, dei disservizi, delle bollette, targate . Per cercare di fare chiarezza e sciogliere finalmente un paio di diatribe il sindaco Vito Bono ha indetto una riunione lo scorso 7 luglio tra l’amministrazione e il geometra Giuffrida, responsabile della società in questione.
Presso la sala Giunta, luogo deputato all’incontro, non si è fatto vedere nessun responsabile della Girgenti Acque con una motivazione resa pubblica dal sindaco in persona: “mi è stato comunicato che l’interlocutore per associazione e condomini non è la Girgenti Acque ma l’ATO idrico di Agrigento”. I cittadini ed utenti pagano le bollette all’ATo idrico o a Girgenti Acque? Ma passiamo oltre. Alla riunione erano presenti, oltre al sindaco, i consiglieri comunali Simone Di Paola e Giuseppe Ambrogio, il presidente del consiglio comunale Filippo Bellanca, l’assessore ai servizi a rete Gianfranco Vecchio, molti amministratori di condomini e Pietro Mistretta, dell’associazione L’AltraSciacca.
L’8 luglio Vito Bono si è insediato all’interno dell’ATO e si è fatto ambasciatore di tutte le richieste, lagnanze, proteste giunte in comune in merito alla questione acqua non escludendo nelle riunioni a venire di chiedere espressamente la rescissione del contratto dato che la situazione per gli utenti non si decide a migliorare. Sulle famose bollette con scadenza fissata per il 28 gennaio 2009 le quali presentavano ancora i canoni di depurazione, che Giuffrida aveva in un primo momento promesso di ritirare e poi successivamente intimato di pagare col deciso “preavviso di distacco”, il sindaco ha reso noto l’esistenza di un verbale da parte dell’ATO, il verbale n°15 emesso il 6 maggio del corrente anno, attraverso il quale Eugenio D’Orsi, presidente della provincia di Agrigento e dell’ATO, afferma che Girgenti Acque non ha il diritto di chiedere il canone di depurazione, almeno fino a quando non verrà eseguito un decreto da parte del ministero dell’Ambiente. Cosa che ancora non è accaduta. Ma le stranezze non finiscono qui. Pur affermando che le ultime bollette relative al canone dell’acqua e con scadenza 29 giugno 2009 si debbano pagare, sono state riscontrate imprecisioni ed irregolarità anche in queste fatture in quanto l’ammontare del canone di Girgenti Acque è identico all’ammontare del canone EAS ma a differenza di quest’ultimo non sono specificati né i metri cubi di riferimento né l’anno di fatturazione. A quale anno si riferisce il canone quindi? Inoltre, sempre in queste ultime bollette, vengono addebitate agli utenti pure le spese di fatturazione, ossia i costi avuti dalla società per far giungere le bollette nelle nostre case. “Per legge queste spese non possono essere messe a carico dell’utenza, quindi si tratta di una palese violazione” afferma Pietro Mistretta de L’AltraSciacca.
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