L’arresto di Nicchi e Fidanzati: la gioia dei ragazzi sotto la Questura di Palermo

dicembre 9, 2009 · Posted in Vita Politica · Comment 

Suonata anche questa volta la campanella e questa volta sotto gli occhi di tutti, come potrete vedere dal video che abbiamo allegato. I poliziotti della catturandi si sono sporti dalla finestra ed anno dondolato il campanaccio dorato tra gli applausi della folla. Con l’arresto del superlatitante inserito nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi, si è rinnovata una consolidata tradizione della polizia di Palermo: ogni volta che un ricercato di spicco viene assicurato alla giustizia, viene aperta la finestra della stanza del dirigente della sezione ‘catturandi’ della Squadra mobile palermitana e uno scampanellio annuncia ufficialmente alla cittadinanza l’avvenuto arresto di un boss.
Altro rituale, durante il trasporto in questura le vetture con a bordo i mafiosi passano di proposito in via Notarbartolo passando per l’albero Falcone, “una forma di rispetto e omaggio nei confronti del magistrato assassinato in un agguato di stampo mafioso”. Il questore Marangoni a tal proposito ha ribadito,” passiamo da li di proposito perchè chinino la testa in segno di rispetto”.

Solidarietà e vicinanza nei confronti dei familiari vittime della mafia: i due comunicati

novembre 26, 2009 · Posted in Articoli · Comment 

mafiaL’associazione Antiracket Libere Terre ed il suo Presidente Ignazio Cutrò intendono esprimere tutta la propria vicinanza all’associazione Familiari vittime della mafia. “Non è accettabile che nel nostro paese ci siano vittime di serie A e di serie B, chiediamo alle Autorità civili, politiche e religiose di porre in esse tutte le azioni necessarie affinché si possono aiutare tutte le famiglie coinvolte loro mal grado dalle attività criminali delle mafie. Chiediamo che vi sia più supporto da parte di tutti e che vengano realizzate le leggi necessarie affinché chi denuncia e chi lotta per la Legalità venga aiutato e non lasciato mai solo.”
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Omicidio Cangialosi: la Saieva rimane in carcere

novembre 22, 2009 · Posted in Sciacca · Comment 

cangialosi-michele-11-150x150 Celeste Saieva rimarrà in carcere. La moglie di Michele Cangialosi, accusata insieme a Nicola Piazza e Paolo Naro, di aver ucciso il marito non potrà lasciare le mura della casa circondariale.
Il Gip del tribunale di Sciacca, Salvatore Giannino, ha rigettato infatti la richiesta di scarcerazione che era stata avanzata nei giorni scorsi dall’avvocato Massimo Ragusa, legale di fiducia di Celeste Saieva.
Lunedì invece i giudici del Tribunale della Libertà prenderanno in esame e valuteranno il ricorso presentato dagli avvocati Mauro Tirnetta ed Aldo Rossi, legali di Paolo Naro.
Come si ricorderà Michele Cangialosi era stato ritrovato cadavere nelle settimane scorse nelle campagne di Sciacca, in zona Santa Maria dopo che per alcuni mesi i familiari del giovane avevano accarezzato l’ipotesi che si fosse allontanato volontariamente e soltanto per un breve periodo.
Poi la verità. I sensi di colpa e le confessioni del minorenne anche lui implicato in questa assurda ed efferata storia il quale ha permesso di intrecciare le fila di questo omicidio e di recuperare il corpo del Cangialosi, le indagini degli inquirenti, i dettagli che via via sono emersi dalla vita privata della coppia saccense il tutto in un contesto degradante e forse sottovalutato dalla comunità saccense.
La donna continua a respingere tutte le accuse e si dichiara innocente. “L’ultima volta che ho visto mio marito – ha dichiarato la Saieva nel corso dell’interrogatorio di garanzia – era a casa ed era vivo. Poi sono uscita ad andare a prendere i nostri figli, dopodichè non l’ho più visto.”
Nicola Piazza, amante della donna, e Paolo Naro si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere mentre il minorenne è stato affidato ad una struttura protetta.
Tra due giorni, lunedì 23 novembre, il caso Cangialosi approderà anche sulle reti rai, precisamente nella trasmissione televisiva di Raidue “I fatti vostri” condotta da Giancarlo Magalli il quale intervisterà i genitori del povero Michele.

Allarme del CSM & Case fatiscenti in via Castello

novembre 19, 2009 · Posted in Articoli · Comment 

consiglio_comunaleALLARME DEL CSM PER CHIUSURA PROCURE ACCORATO APPELLO DEL SINDACO VITO BONO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E AI PARLAMENTARI

Il sindaco Vito Bono si dice “fortemente preoccupato” per l’allarme lanciato sugli organi di stampa da componenti del Csm, il Consiglio Superiore della Magistratura, circa la possibilità che chiuda la Procura della Repubblica di Sciacca per mancanza di magistrati. “Sciacca e tutta la Sicilia – dichiara il sindaco Vito Bono – non possono permettersi alcun minimo arretramento nella lotta alle illegalità e alla criminalità organizzata. Ogni presidio giudiziario, grande o piccolo che sia, va difeso strenuamente adottando ogni utile soluzione per impedire che la Giustizia chiuda i battenti e lasci indifesi i cittadini onesti”. “Leggo che il Csm – continua il sindaco Vito Bono – tirando le somme sull’ultimo concorso bandito, ha lanciato un disperato allarme sulla ‘fuga dalle Procure’ del sud. Il consigliere del Csm, Alfredo Viola, presidente della Terza Commissione che aveva bandito il consorso, ha dichiarato in particolar modo che le Procure di Enna, Mistretta e Sciacca chiuderanno e altre sono sull’orlo del fallimento perché non resterà in servizio alcun sostituto”. Il sindaco di Sciacca Vito Bono, alla luce dell’allarme del Csm, lancia un accorato appello al Governo nazionale e ai rappresentanti politici siciliani: “Mi rivolgo in prima persona al ministro della Giustizia Angelino Alfano e a tutti i parlamentari che hanno a cuore il destino della nostra terra affinché si faccia il possibile, con misure anche straordinarie, affinché si superi il momento di forte criticità degli uffici giudiziari meridionali e non si arrivi a dichiarare il fallimento dello Stato di diritto”.

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Viale ai Caduti di Nassirya & Chiesta rescissione del contratto da Girgenti Acque

novembre 18, 2009 · Posted in Sciacca · Comment 

acqua_denaro VIALE DI UN PARCO DEDICATO AI “CADUTI DI NASSIRIA” INIZIATIVA DEL COMUNE, DEL ROTARY CLUB E DEL COMITATO PERRIERA DOMANI CERIMONIA DI INAUGURAZIONE AL PARCO DEL MEDITERRANEO

Il viale di un giardino pubblico sarà dedicato ai Caduti di Nassiria. L’iniziativa vede assieme l’Amministrazione comunale di Sciacca, il Comitato di Quartiere “Perriera” e il Rotary Club. Duplice lo scopo, spiegano il sindaco Vito Bono e l’assessore al Verde Pubblico Ignazio Piazza: non dimenticare il sacrificio dei militari italiani impegnati in missione di pace all’estero e riqualificare un luogo pubblico. Il viale “Caduti di Nassiria” sarà inaugurato domani, mercoledì 18 novembre 2009, alle ore 11,30 all’interno del Parco del Mediterraneo della Perriera. L’iniziativa è stata proposta dal Comitato di Quartiere ed è stata accolta positivamente dall’Amministrazione comunale e dal Rotary Club. L’Amministrazione comunale ha fatto piantumare per l’occasione degli alberi di ulivo che ha avuto in dono dalla Sogeir. Il Rotary Club ha, invece, fatto collocare delle panchine occupandosi anche della sistemazione del Viale. Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Vito Bono, il presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca, l’assessore al Verde Pubblico Ignazio Piazza, il presidente del Rotary Club Cinzia D’Amico ed il presidente del Comitato di Quartiere “Perriera” Piera di Martino.

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