Parf, riprendono i lavori al centro storico
Riprendono anche nel centro storico i lavori per il completamento delle opere del Parf: nuove condutture fognarie e nuovo depuratore. Per consentire all’impresa operante, la società cooperativa “Conscoop”, di lavorare in sicurezza e di ultimare le opere rimanenti per mettere in funzione il nuovo impianto fognario, il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto ha emesso un’ordinanza con cui viene disciplinata la viabilità nell’area interessata. Il provvedimento, messo a punto con il Settore Viabilità del Comando della Polizia Municipale “Giovanni Fazio”, riguarda la limitazione temporanea della circolazione e della sosta che, sposando le esigenze esecutive della ditta appaltatrice dei lavori (secondo un ordine cronologico di interventi concordato con la Sezione Viabilità) agevoli gli operatori dell’impresa nei lavori di scavo, interramento e ripristino e salvaguardi l’incolumità dei cittadini. Ecco le principali disposizioni dell’ordinanza che seguiranno passo passo tutti gli interventi, cercando di ridurre al minimo i disagi alla circolazione veicolare nella zona. A partire dal 19 aprile 2010, limitatamente all’intervallo temporale necessario all’esecuzione ed ultimazione dei lavori viene istituito il divieto di transito nella Piazza Campidoglio e nella Via Porta di Mare, nel tratto compreso tra Piazza Campidoglio e Via Eleonora D’Aragona. Al termine dei lavori nel tratto compreso tra Piazza Campidoglio e Via Eleonora D’Aragona, verrà istituito il divieto di transito nella Via Eleonora d’Aragona sino all’intersezione con la Via Amerigo Vespucci. Il provvedimento prevede poi l’istituzione della circolazione a senso unico alternato nella Via Fratelli Argento, nel tratto compreso tra la scalinata che porta a Piazza Scandaliato e le vie Al Porto e Mulini. Seguendo le esigenze di cantiere e l’avanzamento dei lavori, saranno poi istituiti i divieti di sosta nelle strade interessate dalle opere del Parf. L’apposizione della opportuna segnaletica cantieristica è posta a carico della ditta così come il ripristino quotidiano delle strade, che dovranno essere messe in condizione di essere transitate nelle ore in cui i lavori sono fermi. L’impresa, secondo quanto previsto dall’ordinanza, deve consentire la circolazione dei residenti e predisporre la segnaletica occorrente ad indicare i percorsi alternativi verso le zone ove ricadono centri e uffici di interesse pubblico. La ditta, infine, una volta ultimati i lavori, dovrà ripristinare a regola d’arte la continuità del manto stradale nonché la segnaletica verticale e orizzontale dismessa a causa dei lavori.















