Quello che ti chiedo è che la corporea passeggera assenza, non sia per noi dimenticanza, né fuga, né mancanza: ma che sia per me possessione totale dell’anima lontana, eterna presenza. (Pedro Salinas)
Speciale RMK: intervista a Nino Randazzo Presidente della Cooperativa Fra i Pescatori di Sciacca. Si parla di politica, della crisi della marineria saccense e soprattutto recita “Lu Schiuticchiu” di Vincenzo Licata.
Si e’ svolto ieri sera presso la splendida location offerta dal castello incantato il recital di poesie denominato “Na sirata di paci e d’amuri”. La serata, che e’ stata condotta dal giornalista Enzo Porrello, ha visto l’esibizione di alcuni dei poeti migliori della Sicilia occidentale.
Riccardo Ascoli, Lillo Firetto che ha anche organizzato la manifestazione, Giuseppe Livreri, Andrea Randazzo e Gaetano Zummo si sono alternati nel declamare le loro migliori poesie le quali hanno affrontato soprattutto il tema della pace e dell’amore.
Ma anche tematiche come quelle della donna, della femminilita’, della spiritualita’, il valore della famiglia hanno coinvolto il nutrito e qualificato pubblico presente.
I versi, sia in italiano che in dialetto, hanno trovato maggiore dignita’ grazie allo scenario offerto dalle teste incantate realizzate da Filippo Bentivegna.
Il recital e’ stato intermezzato da alcuni momenti musicali eseguiti dai maestri Ezio Bongiovi’ e Giancarlo Venturieri rispettivamente alla chitarra e al clarinetto. Anche Toto’ Castelli ha realizzato un piccolo passaggio musicale cantando la lirica di Rosa Balistrieri “Mi votu e mi rivotu”.
Infine lo scrittore Andrea Randazzo ha annunciato che domenica 23 agosto alle ore 20e30 presso la villa del Gattopardo di Santa Margherita di Belice presentera’ la sua ultima fatica letteraria, “Il re degli emigranti” La serata verra’ presentata da Rosy Abruzzo mentre relatore sara’ il professore Antonino Passalacqua.
Il romanzo tratta della storia vera di 4 emigranti andati via dal paese belicino per fame e disperazione e descrive al contempo gli usi e i costumi del territorio negli anni ’50 e ’60.