Girgenti amore mio…

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Letteratura e Poesia, Sicilia


Donna.. Tieni Sempre Presente che la Pelle fa le Rughe, i Capelli Diventano Bianchi, i Giorni si Trasformano in Anni, però ciò..
che è Importante non Cambia; la Tua Forza e la Tua Convinzione non hanno Età. Il Tuo Spirito è la Colla di Qualsiasi Tela di Ragno. Dietro ogni Linea di Arrivo c’è una Linea di Partenza. Dietro ogni Successo c’è un’Altra Delusione. Fino a Quando Sei Viva, Sentiti Viva. Se Ti Manca ciò che Facevi, Torna a Farlo. Non Vivere di Foto Ingiallite.. Insisti Anche se Tutti si Aspettano che Abbandoni. Non Lasciare che si Arruginisca il Ferro che c’è in Te. Fai in Modo che Invece di Compassione, Ti Portino Rispetto. Quando a Causa degli Anni non Potrai Correre, Cammina Veloce. Quando non Potrai Camminare Veloce, Cammina. Quando non Potrai Camminare, Usa il Bastone. Però non Trattenerti Mai !!

Madre Teresa di Calcutta

La bilancia. Il valore della preghiera

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Varie

Una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva prendere alcuni alimenti a credito.

Con delicatezza gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio e non poteva lavorare e i loro sette figli avevano bisogno di cibo.
Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio.
Conoscendo la reale necessità della sua famiglia, la donna supplicò: “Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso”.
Il padrone ribadì che non poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi ad un altro negozio.
In piedi, vicino al banco, si trovava un giovane sacerdote che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna.
Il sacerdote si avvicinò e disse al padrone del negozio che avrebbe pagato quello che la donna avrebbe preso per il bisogno della sua famiglia.
Allora il padrone, con voce riluttante, chiese alla donna: “Ha la lista della spesa?”.
La donna disse “Sì, signore”.
“Bene!” disse il padrone.
“Metta la sua lista sul piatto della bilancia e le darò tanta merce, quanto pesa la sua lista”.
La donna esitò un attimo e, chinando la testa, cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, scrisse qualcosa e poi posò il foglietto su un piatto della bilancia.
Gli occhi del padrone e del sacerdote si dilatarono per lo stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato il biglietto, abbassarsi di colpo e rimanere abbassato.
Il padrone del negozio, fissando la bilancia, disse: “E’ incredibile!”.
Il giovane sacerdote sorrise, e il padrone cominciò a mettere sacchetti di alimenti sull’altro piatto della bilancia.
Pur continuando a mettere molti alimenti, il piatto della bilancia non si muoveva, fino a che si riempì.
Il padrone rimase profondamente stupito.
Alla fine, prese il foglietto di carta e lo fissò ancora più stupito e confuso…
Non era una lista della spesa! Era una preghiera, che diceva:
“MIO DIO, TU CONOSCI LA MIA SITUAZIONE E SAI CIO’ DI CUI HO BISOGNO: METTO TUTTO NELLE TUE MANI!”.
Il padrone del negozio, in silenzio, consegnò alla donna tutto ciò che aveva messo nel piatto della bilancia.
La donna ringraziò e uscì dal negozio.
Il giovane sacerdote, consegnando una banconota da cinquanta disse al padrone: “Ora sappiamo quanto pesa una preghiera”.
Il nome di quel sacerdote era Karol Wojtyla.

IL VALORE DELLA PREGHIERA
La preghiera è uno dei doni più belli che riceviamo gratuitamente.
Non costa nulla, ma assicura abbondanti benefici.

Processione della Madonna del Soccorso di Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca, Varie


La Processione, La Storia, La Leggenda, La Devozione della Città di . (video
di Accursio Puleo)

Auguri scomodi di Buon Natale da Don Tonino Bello

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli, Varie

Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.

Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.

Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.

Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.

Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.

Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.

Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.

I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.

Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili. Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano. Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative. I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora, vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi. Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

don Antonio Bello

Lucca Sicula: il programma della festa del SS Crocifisso

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Varie

 SOLENNI FESTEGGIAMENTI
IN ONORE DEL SS. CROCIFISSO – , 11- 12- 13 – 14 SETTEMBRE 2010

PROGRAMMA

DAL 4 AL 11 SETTEMBRE – OTTAVARIO DEL SS. CROCIFISSO

GIOVEDI’ 9 SETTEMBRE 2010

ORE 21,00 ADORAZIONE EUCARISTICA

VENERDI’ 10 SETTEMBRE 2010

0RE 21,00 VIA CRUCIS DALLA CHIESA DEL S. ROSARIO AL CALVARIO

SABATO 11 SETTEMBRE 2010

ORE 07,00 ALBORATA

ORE 08,00 FIERA DEL BESTIAME E MERCANZIE VARIE

ORE 08,00 GIRO DELLA BANDA MUSICALE PER LE VIE DEL PAESE

ORE 16,00 “TIRO A SEGNO” CON FUCILI AD ARIA COMPRESSA

ORE 19,30 SANTA MESSA CON L’INCORONAZIONE DEL SS. CROCIFISSO,
PRESIEDUTA DAL VESCOVO MONS. FRANCESCO MONTENEGRO

ORE 21,00 NOTTE BIANCA, ALLIETATA DA GRUPPI BANDISTICI, FOLCLORISTICI
MUSICALI E QUANT’ALTRO…

DOMENICA 12 SETTEMBRE

DEL SS. CROCIFISSO

ORE 07,00 ALBORATA

ORE 09,00 GIRO DELLA BANDA MUSICALE PER LE VIE DEL PAESE

ORE 11,00 SANTA MESSA PRESIEDUTA DAL VICARIO GENERALE
MONS. MELCHIORRE VUTERA

ORE 16,00 GIRO DELLA BANDA MUSICALE PER LE VIE DEL PAESE

ORE 19,30 SANTA MESSA PRESIEDUTA DAL PARROCO DON STEFANO CASA’

ORE 21,00 SOLENNE PROCESSIONE CON IL SIMULACRO DEL SS. CROCIFISSO PER LE VIE DEL PAESE

ORE 23,00 GIOCHI PIROTECNICI

ORE 23,30 A PALCO – ASS. CULURALE “L.DA VINCI” BANDA MUSICALE DI LUCCA SICULA

LUNEDI’ 13 SETTEMBRE
ORE 22,00
COVER BAND RINO GAETANO

MARTEDI’ 14 SETTEMBRE
ORE 22,00

AMEDEO MINGHI
IN CONCERTO