Pericolo Amianto e … Segnalazioni

novembre 6, 2009 · Posted in Sciacca · Comment 

amiantoIeri abbiamo dato la notizia che a Ribera si verrà incontro ai cittadini in materia di smaltimento dell’amianto. I riberesi potranno disfarsi di questo pericoloso materiale sborsando solamente un euro al kg, anziche’ 3 euro e 5o. L’amministrazione comunale ha infatti stipulato una convenzione con la ditta privata.
I cittadini potranno con una semplice richiesta al comune, liberarsi dell’amianto pagando solo un euro al kg mentre i rimanenti 2 euro e 50 saranno a carico del comune.
Com’è invece la situazione a Sciacca in materia di amianto? A dir poco critica. Da decenni si combatte contro coloro che si liberano dell’amianto in maniera non consona e le discariche abusive non mancano: a San Michele, a San Giorgio, a Santa Maria. E si riferiscono proprio alla contrada Santa Maria le immagini che state vedendo.
Le discariche abusive si moltiplicano mentre a quanto pare non si riesce a mettere un freno a questa allarmante situazione che crea parecchi disagi e pericoli dal punto di vista igienico sanitario. Ma quali alternative hanno fornito nel corso degli anni le amministrazioni comunali che si sono alternate al governo della città? Adesso sullo spunto di quanto stabilito a Ribera, anche a Sciacca, sfruttando le competenze dell’ufficio ecologia, si potrebbe mettere in atto un accordo di questo tipo stabilendo un virtuoso collegamento, una volta tanto, tra cittadini e politica.
A Ribera hanno dimostrato che quando si vuole un problema può venire risolto, a Sciacca siamo storicamente più lenti nel comprendere le cose. Intanto, ne siamo certi, serbatoi e tetti sbriciolati in amianto continueranno a fare bella mostra di sé in tutte le strade secondarie della nostra città. Almeno fino alla prossima bonifica.

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Ospedale di Sciacca, chiesta apertura del Centro di Radioterapia

ottobre 17, 2009 · Posted in Articoli, sanità · Comment 

ospedale sciaccaSANITA’, ISTITUZIONI INCONTRANO IL DIRETTORE GENERALE DELL’ASP OLIVIERI “SCIACCA DEVE ASPETTARSI SOLO MIGLIORAMENTI” CHIESTA APERTURA CENTRO DI RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

“Abbiamo chiesto e ottenuto garanzie intanto per il mantenimento della qualità e della quantità dei servizi esistenti e poi per il miglioramento dell’offerta sanitaria nel territorio”. È quanto dichiara il sindaco Vito Bono dopo l’incontro che ha avuto ieri sera con il nuovo direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Salvatore Olivieri. L’incontro con le istituzioni cittadine, il primo dal suo insediamento, è stato chiesto al direttore Olivieri dal presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca. Si è svolto nella Sala Giunta del Comune alla presenza dei rappresentanti dei gruppi politici presenti in Consiglio comunale. Hanno incontrato Olivieri il sindaco Vito Bono e il Presidente del Consiglio Filippo Bellanca; gli assessori Carmelo Brunetto, Gianfranco Vecchio e Alberto Sabella; i consiglieri comunali: Simone Di Paola, Giuseppe Ambrogio, David Emmi, Nicola Assenzo, Lorenzo Maglienti, Michele Patti, Giuseppe Coco. Il sindaco Vito Bono esprime oggi compiacimento nei confronti dell’iniziativa promossa dal presidente del Consiglio Filippo Bellanca che “ha consentito di conoscere un manager capace e disponibile a collaborare con le istituzioni locali per il miglioramento dei servizi”. “La visita del dott. Olivieri – ha spiegato il presidente del Consiglio Filippo Bellanca – è stata chiesto per fare incontrare il nuovo manager della sanità agrigentina con le istituzioni locali per un primo esame della situazione della sanità saccense per la quale sono state espresse delle preoccupazioni. Tali preoccupazioni, sulla riduzione ad esempio della qualità dei servizi ospedalieri, sono infondate come ha detto lo stesso direttore generale Salvatore Olivieri verso il quale nutro grande fiducia. Con la fine del Piano di Rientro al 31 dicembre, la situazione cambierà in positivo con il riordino e la razionalizzazione dei servizi offerti a livello regionale e locale”.

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Tracce di salmonella: uova ritirate a Sciacca

ottobre 11, 2009 · Posted in Sciacca · Comment 

uovaRiscontrate tracce di salmonellosi all’interno di una delle gabbie del pollaio della Ditta avicola “Montalbano”, le famose uova della nonna.
Per questo da ieri è impossibile trovare il prezioso alimento sugli scaffali dei supermercati saccensi.
L’ufficio veterinario di Sciacca ne ha disposto infatti il ritiro dopo aver avuto i risultati delle analisi di routine, disposte da una nuova normativa in materia, analisi che erano state effettuate il 23 settembre scorso. sono passati dunque 20 giorni per avere i risultati e la conferma, ieri mattina, delle tracce di salmonella. a quel punto i servizi veterinari di sciacca hanno intrapreso le iniziative opportune a scopo precauzionale e in attesa dei risultati di nuove ed appofondite analisi che dovrebbero essere effettuate lunedi’ mattina. nel frattempo e’ stato disposto nei confronti dell’azienda avicola il divieto di commercializzazione delle uova ed il contestuale ritiro di tutte le confezioni gia’ in commercio nei supermercati e punti vendita di sciacca e degli altri comuni del circondario.
La notizia in realta’ è uscita per caso, prpprio perche’ alcuni utenti ci avevano segnalato gia’ ieri pomeriggio che non si trovavano più uova a Sciacca. Non c’e’ stata, ad esempio, una comunicazione del provvedimento adottato agli organi di informazione, informando cosi’ per tempo ed adeguatamente i cittadini. E’ bene sottolineare che il provvedimento e’ stato assunto a scopo precauzionale e che i controlli effettuati dai servizi veterinari sono costanti e in questo senso garantiscono i consumatori, ma indubbiamente la notizia crea allarme citta’ sia tra i consumatori che tra i proprietari delle attività commerciali, preoccupazione soprattutto da parte di chi inconsapevolmente nei giorni scorsi aveva utilizzato le uova.
L’azienda si e’ impegnata ad intraprendere tutte le procedure sanitarie per il superamento della possibile emergenza, intanto ha avuto il divieto di commercializzare il prodotto mentre i polli sono stati sequestrati.
La stessa azienda “Montalbano”, per sopperire alla mancanza delle uova, alimento di cui è difficile fare a meno, si è recata a Modica presso altre ditte per rifornire tutti gli scaffali dei supermercati di Sciacca.
La ditta ci tiene intanto a fare sapere che ha sempre controllato e fatto analizzare tanto le gabbie quanto l’alimento, che sono inconvenienti che possono sempre capitare e che si adopererà in questi giorni per risolvere il problema.

Le scuole e l’influenza “A”

ottobre 10, 2009 · Posted in Sciacca · Comment 

CampanaCOMMISSIONE CONSILIARE  “IGIENE E SANITA’ ” AFFRONTA LA QUESTIONE INFLUENZA “A” “LE SCUOLE ADOTTINO PROTOCOLLO MINISTERIALE”

“Le scuole di Sciacca adottino tutte le misure igieniche suggerite dal Governo per minimizzare la diffusione del virus A/H1N1V”. E’ l’invito rivolto da tutti i componenti della Quinta Commissione consiliare “Igiene, Sanità, Solidarietà, Ecologia e Ambiente” che oggi si è riunita per affrontare l’argomento. Presenti il presidente Giuseppe Ambrogio, il vicepresidente Domenico Sandullo ed i consiglieri Mariella Campo e David Emmi. La commissione ha preso atto che l’influenza A è una malattia curabile e che, per evitarne la diffusione, occorre seguire dei piccoli accorgimenti igienici dettati dai Ministeri della Salute e dell’Istruzione. La Commissione ha pertanto chiesto al sindaco di invitare tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della città a seguire il protocollo ministeriale.

File e Nervosismo negli uffici ospedalieri saccensi

settembre 29, 2009 · Posted in Articoli, sanità · Comment 

ospedale sciaccaOre 8. La giornata per chiunque voglia usufruire dei servizi di prenotazione e di timbratura del ticket comincia presto e di solito finisce tardissimo. File agli sportelli di due o tre ore, come minimo.
E’ una situazione che si ripete tutti i giorni. Una lotta continua a base di discussioni e nervosismo, non solo da parte degli utenti che, già preoccupati per le proprie condizioni di salute, si ritrovano a combattere contro i mulini a vento ma anche con gli impiegati. Sarà stato forse a causa di questo nervosismo che stamani siamo stati quasi intimiditi nello svolgere il nostro lavoro di cronaca: “perchè siete qui? cosa state riprendendo? avete le autorizzazioni? non intervistate nessuno.” sono state queste le espressioni più eleganti riferite al nostro operatore, sulle altre soprassediamo. Gli utenti naturalmente data la situazione hanno preferito non rilasciare dichiarazioni “non vorrei che non mi timbrassero più il ticket” hanno detto alcuni, “io tra poco devo subire un piccolo intervento, non si sa mai” hanno detto altri.
Una situazione incredibile e paradossale.
Sono stati molti gli utenti dell’ufficio che a telecamere spente ed in modo furtivo hanno lamentato disservizi legati alla poca disponibilità di molti addetti che non svolgerebbero con garbo il proprio dovere, non dando le necessarie spiegazioni ed attenzioni e volgendosi in modo scortese. Per tutti numeri su numeri e la consapevolezza che, se tutti gli sportelli fossero operativi e funzionanti, di certo la fila diminuirebbe, le persone aspetterebbero di meno e anche gli impiegati sarebbero forse più sereni.

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