Presentata interrogazione sulle Terme di Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: sanità

 I Consiglieri Comunali, Ignazio Bivona e Fabrizio Di Paola
premesso
che le di Sciacca rappresentano da sempre una inestimabile risorsa naturale di ineguagliabile valenza;
che la loro corretta ed adeguata utilizzazione costituirebbe un formidabile strumento di sviluppo economico occupazionale;
che tuttavia da quando la Regione Siciliana ha stabilito legislativamente il percorso di loro privatizzazione si è registrato, per varie ragioni, un lento processo di decadimento;
che, da ultimo, dopo la risoluzione della questione concernente il personale, si sono definitivamente spenti i riflettori sulle Terme;
che i Gruppi consiliari di opposizione invece hanno più volte tentato di interloquire con l’attuale Amministratore Unico delle Terme spa, senza mai ricevere alcun riscontro;
che la medesima sorte ha subito analoga richiesta di interlocuzione avanzata dal sottoscritto interrogante, nella qualità di Presidente della I Commissione Affari Generali;
ritenuto
che un concreto ed immediato rilancio potrebbe da subito trovare concretizzazione dalla corretta ed adeguata utilizzazione delle risorse attualmente esistenti, alcune delle quali in completo stato di abbandono;
che ad oggi si sconosce quali intereventi l’attuale amministratore sta ponendo in essere;
che tutto ciò sta portando inspiegabilmente al depauperamento delle risorse, fatto grave in relazione alla privatizzazione in corso;
che, in ogni caso, appare opportuno conoscere la strategia a medio e a lungo termine, nella prospettiva di un definitivo rilancio;
considerato
che nel programma del Sindaco l’argomento di cui alla presente interrogazione costituiva una priorità assoluta, tanto vero che si è istituita una apposita delega al termalismo, affidata ad uno specifico assessore;
che di contro, sotto il profilo delle azioni in concreto, nessun intervento è stato posto in essere dall’attuale Amministrazione, che è rimasta silente sulla problematica.
Per quanto sopra
INTERROGANO
Il Sindaco e l’Assessore al ramo per conoscere quali iniziative hanno compiuto o intendano compiere relativamente a quanto prospettato nella presente interrogazione
Sciacca

Fabrizio Di Paola & Ignazio Bivona

Parco delle Terme ed i Lavori della Rete Idrica

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

CONVENZIONE PARCO TERME CURA DEL PARCO DELLE : CONVENZIONE TRA IL COMUNE E L’AZIENDA PER L’IMPIEGO DI LSU VILLIERI

”Recupero di un simbolo della città e di un patrimonio pubblico qual è il parco delle terme, rilancio del termalismo, valorizzazione della professionalità degli Lsu, sostegno economico alle famiglie dei precari comunali non stabilizzati”. Questo in sintesi – sottolineano il sindaco Vito Bono e l’assessore al Termalismo e al Lavoro Alberto Sabella – gli obiettivi di un accordo che l’Amministrazione comunale ha voluto sottoscrivere con l’Azienda delle Terme di Sciacca e di “un nuovo rapporto di collaborazione tra i due enti che si è voluto avviare per il bene della città e delle sue risorse migliori”. L’Amministrazione comunale ha accolto la richiesta avanzata dal nuovo amministratore unico delle Terme di Sciacca Carlo Turricciano di un intervento del Comune per la cura del Parco di Via Figuli. Il Comune, a tale scopo, ha deciso di mettere a disposizione dell’Azienda sei Lavoratori Socialmente Utili. Gli Lsu comunali saranno impegnati per 10 ore settimanali ciascuno per la manutenzione del giardino. Dieci ore che andranno ad integrare le ore che gli Lsu svolgono normalmente al servizio del Comune. I lavoratori saranno sotto il diretto controllo di un responsabile dell’Azienda che corrisponderà al Comune un contributo pari a 10,50 euro per ogni ora di lavoro svolto dai Lavoratori Socialmente Utili. L’impiego degli Lsu per la manutenzione del Parco è regolamentato da una convenzione che è stata sottoscritta ieri sera nella Sala Giunta. Presenti il sindaco Vito Bono, l’amministratore dell’Azienda Carlo Turricciano e gli assessori Alberto Sabella, Carmelo Brunetto, Gianfranco Vecchio e Giuseppe Montalbano. “Da questo accordo – dichiarano il sindaco Vito Bono e l’assessore Alberto Sabella – ci guadagnano i lavoratori, ci guadagna la loro professionalità di villieri, ci guadagna l’Azienda Terme e ci guadagna la città. La convenzione partirà dal primo di ottobre e avrà una durata di tre mesi prorogabili su richiesta della stessa azienda. L’incontro con il nuovo amministratore delle Terme Carlo Turricciano – concludono il sindaco Bono e l’assessore Sabella – è stata l’occasione per discutere sia del presente ma anche del futuro delle terme. L’amministrazione comunale si è messa a completa disposizione dell’Azienda per una proficua collaborazione. La prossima iniziativa sarà un incontro congiunto con l’assessore regionale al Turismo Antonino Strano”.

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Dott. Pinella: “I rifiuti termali sono rifiuti tossici e non possono stare lì”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

fango

Un enorme cassone pieno di residui di fango, molto probabilmente termale, giace da più di un anno sul viale delle e precisamente dentro la Villa.
Lo ha fatto notare in questi giorni con due diverse segnalazioni l’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca che al contempo si è rivolta al responsabile della salute pubblica e del Poliambulatorio ASL Dott. Vincenzo Pinella per chiedere se tale presenza, così protratta nel tempo, possa essere veicolo di malattie infettive per tutti coloro che si sono trovati a passare nelle vicinanze del cassone.
Dentro di esso sono ben visibili bendaggi, forse lenzuola, ma soprattutto, molto probabilmente, resti di cure a base di fango terapeutico: se così fosse ci troveremmo di conseguenza davanti a dei rifiuti speciali di tipo sanitario più o meno pericolosi i quali dovrebbero essere smaltiti in discarica previo trattamento di disinfezione o sterilizzazione.

I rifiuti sanitari sono classificati come “rifiuti speciali” ai sensi dell’articolo 7, comma 3, lettera h), del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 ed I fanghi termali sono per l’appunto “rifiuti legati a diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli esseri umani”.
Si tratta quindi di rifiuti che derivano da strutture pubbliche e private che svolgono attività medica e veterinaria di prevenzione, di diagnosi, di cura, di riabilitazione e di ricerca.

Al di là di ogni considerazione medico – sanitaria, non è certamente turistico lasciare un mega cassone ricolmo di rifiuti per più di un anno all’interno della villa delle terme, all’aria aperta, a disposizione di tutti gli agenti atmosferici: per tutti i saccensi magari questo cassone farà ormai parte dello scenario termale quasi da non notarlo più ma siamo sicuri che i turisti ci avranno fatto caso e non sarà stato proprio un bel vedere.

La crisi delle Terme di Sciacca

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Articoli

tafazzi2jpegcopiaam0La questione continua ad essere al centro del dibattito politico locale e provinciale.
Sull’argomento prende posizione oggi il consigliere provinciale di minoranza Stefano Girasole.
“Le terme di Sciacca continuano a non avere l’attenzione che meritano.
Il recente episodio della chiusura del reparto cure inalatorie bambini per l’assenza di un addetto al servizio, dichiara Girasole, è l’ennesimo schiaffo per una classe politica che non ha avuto la forza di valorizzare questa grande risorsa”.
Proprio in questi giorni è giunto in città il nuovo commissario delle Terme Carlo Turriciano.
A lui sono affidate le speranze dei saccensi, di tutti i dipendenti della struttura e dei sindacati per un nuovo ed efficace rilancio delle Terme.
In questa spinosa vicenda Anche la regione siciliana ha di sicuro le proprie responsabilità.
Il presidente Raffaele Lombardo ha spesso dichiarato che si sarebbe interessato in prima persona ed in maniera concreta circa il rilancio dei complessi termali di Sciacca ed Acireale che versano in crisi da tempo, ma ancora poco in tal senso è stato fatto e di fondi a disposizione ce ne sono ogni giorno di meno.
“La gestione delle terme siciliane, afferma Girasole, è una delle vergogne della politica regionale, incapace in 10 anni di dare vero slancio ad un concreto progetto di privatizzazione e valorizzazione. In 10 anni, continua il consigliere provinciale, le terme sono state merce di scambio per poltrone di sottogoverno, utilizzate per beceri accordi di una politica incapace ed inadeguata.”
Nei prossimi mesi Girasole si farà promotore, a quanto pare, di una nuova petizione popolare con la finalità di difendere, attraverso una concreta battaglia civile, il patrimonio rappresentato dalle nostre Terme.

I 6 candidati a Sindaco di Sciacca: ecco cosa pensano sulla questione “Terme”

Posted by: Calogero Parlapiano  :  Categoria: Sciacca

– LA RISPOSTA DEI CANDIDATI A SINDACO DI SCIACCA 2009 ALLA DOMANDA DE L’ALTRASCIACCA:
- In che modo lei e la sua amministrazione, se dovesse essere eletto, interverrà nel processo di privatizzazione del patrimonio termale presso il governo regionale? Quali garanzie intenderà chiedere affinché il Comune di Sciacca possa detenere parte della proprietà dellazienda termale e questa possa essere infine rilanciata? Lattuale sistema di gestione può evitare un suo fallimento predestinato?

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